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Cronaca | 05 maggio 2020, 12:56

Torino, protesta di parrucchieri ed estetisti: “Vogliamo riaprire il 19 maggio e diciamo no all'abusivismo” [FOTO e VIDEO]

Flash mob organizzato da Federvie Piemonte, questa mattina, davanti alla sede della Regione Piemonte in Piazza Castello. Oltre agli aiuti economici, richiesta una seria lotta al lavoro nero

Torino, protesta di parrucchieri ed estetisti: “Vogliamo riaprire il 19 maggio e diciamo no all'abusivismo” [FOTO e VIDEO]

Anche parrucchieri ed estetisti sono scesi in piazza per chiedere supporti concreti da parte delle istituzioni: questa mattina, davanti alla sede della Regione Piemonte in Piazza Castello a Torino, è andato in scena un flash mob. Oltre ai sostegni economici, i professionisti del settore chiedono la riapertura da martedì 19 maggio e un serio contrasto all'abusivismo di questi mesi.

L'iniziativa è stata organizzata da Federvie Piemonte: “Oggi – ha spiegato il presidente Vito Gioia – vogliamo sensibilizzare la Regione, organo più vicino al governo, sulla riapertura anticipata dei negozi di parrucchieri ed estetisti, categorie abituate a lavorare con i massimi standard di sicurezza seguendo rigidi protocolli igenici. Il tutto anche per scoraggiare chi, in questi mesi, ha svolto servizi a domicilio con il rischio di contribuire allo sviluppo della pandemia in corso; benissimo i contributi, ma occorre partire subito per contrastare il lavoro nero e il rischio sanitario”.

Le richieste di sostegno non si sono fermate però qui: “Oltre a poter riaprire in sicurezza con protocolli definitivi – ha aggiunto Maria Mediati, estetista – e ai contributi regionali vorremmo l'abbattimento delle tasse o la riduzione dell'IVA al 7% come tutti i servizi alla persona, per far fronte ai debiti pregressi e poter retribuire i nostri dipendenti. Lo stop all'abusivismo, dilagato in queste ultime settimane, è fondamentale: da parte delle istituzioni chiediamo fatti e non parole; anche le banche potrebbero venirci incontro”.

Nel frattempo, dalla consigliera comunale del Partito Democratico Chiara Foglietta è arrivata una proposta per la riapertura, suggerita da un professionista del settore e già inoltrata agli uffici della Città: “Derogando al regolamento sui dehor – ha dichiarato – si potrebbe consentire ai parrucchieri di allestire, versando regolarmente l'occupazione del suolo pubblico, piccole aree esterne di stazionamento per i clienti in attesa, opportunamente delimitate e nel rispetto delle normative sul distanziamento e sulla protezione personale”.

Anche il consigliere comunale e regionale dei Moderati Silvio Magliano ha espresso sostegno alle due categorie: “Anticipare al 19 maggio l’apertura dei centri – ha commentato - non è solo opportuno dal punto di vista economico, ma assolutamente sicuro dal punto di vista sanitario. Le persone in piazza hanno chiesto di poter lavorare, identificando proprio nel lavoro il modo con il quale l’intero comparto intende guadagnarsi da vivere”.

Marco Berton

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