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Estate 2020 ad Abano Terme: intervista al sindaco Federico Barbierato

Salute e natura, cultura ed enogastronomia: sono questi i pilastri della proposta a "Km 0" del Comune di Abano Terme per l'estate 2020. Che tipo di vacanza verrà offerta? Come verranno accolti i turisti? Ne parliamo con il sindaco, Federico Barbierato

Pubblicato da Torino Oggi su Martedì 5 maggio 2020

Cronaca | 25 maggio 2020, 19:30

Lo Spazio Popolare Neruda di Corso Ciriè respinge le accuse: “Una montatura per screditare le nostre lotte”

La risposta del centro sociale alla presunta aggressione di un ex occupante. Le testimonianze: “Nessuno ci ha mai chiesto un affitto: era uno spacciatore ed è stato allontanato”

Lo Spazio Popolare Neruda di Corso Ciriè respinge le accuse: “Una montatura per screditare le nostre lotte”

“È tutta una montatura per dipingerci come criminali, per screditare un'esperienza di lotta ricca e piena di valori”: lo Spazio Popolare Neruda risponde così alle accuse di aver aggredito un ex occupante, proprio davanti al centro sociale di Corso Ciriè, per non aver pagato una presunta richiesta di affitto.

A parlare è Loris, uno degli attivisti per il diritto alla casa: “Ci fa ridere – afferma – che ci accusino di cose contro cui ci battiamo da anni: alla persona in causa abbiamo detto che non poteva entrare, dopo essere stata allontanata per non aver rispettato le regole che ci siamo dati collettivamente dopo mesi di assemblee. Dopodiché ha dato in escandescenze e, per evitare altre tensioni, abbiamo preferito chiudere la porta ritrovandoci poco dopo con polizia, ambulanza e vigili del fuoco davanti. Difficile, inoltre, spacciare per volontaria una testimonianza fatta senza avvocato e potenzialmente imposta con il ricatto del rinnovo del permesso di soggiorno”.

L'ex scuola ospita decine di persone e famiglie senza casa, di molteplici nazionalità. Alcune di loro confermano questa versione dei fatti fornendo ulteriori dettagli: “Al Neruda - spiega un ragazzo – più di 130 persone hanno la possibilità di avere un tetto sopra la testa mentre il Comune non fa nulla: lui non ha rispettato le regole di convivenza e tutti insieme abbiamo deciso di mandarlo via. Da quando vivo qui non ho mai pagato un affitto, è una cosa falsa”. “Chi fa lo spacciatore - aggiunge un altro occupante – non può stare dove ci sono famiglie e bambini”.

Le testimonianze parlano anche di alcuni “eccessi” da parte delle forze dell'ordine: “Mi hanno presa – racconta una ragazza – alla fermata del bus e portata in Questura, dove mi hanno trattenuta fino al pomeriggio senza poter avvisare e con i miei bambini che mi aspettavano per l'ora di pranzo”. Respinta, infine, l'accusa di aver trattenuto la famiglia del presunto aggredito contro la loro volontà: “Gli era stata offerta la possibilità di restare qui per non ritrovarsi in mezzo alla strada – concludono - ma hanno preferito uscire”.

Al Neruda, nel frattempo, è arrivata la solidarietà di diversi cittadini e associazioni, molte delle quali contribuiscono ad organizzare attività sportive, doposcuola per bambini, incontri sulle questioni di genere, corsi di lingua e altre iniziative.

Marco Berton

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