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Estate 2020 ad Abano Terme: intervista al sindaco Federico Barbierato

Salute e natura, cultura ed enogastronomia: sono questi i pilastri della proposta a "Km 0" del Comune di Abano Terme per l'estate 2020. Che tipo di vacanza verrà offerta? Come verranno accolti i turisti? Ne parliamo con il sindaco, Federico Barbierato

Pubblicato da Torino Oggi su Martedì 5 maggio 2020

Cronaca | 28 maggio 2020, 16:08

Emergenza Covid-19, a Chieri limitazioni per la vendita e consumo di alcool: multe sino a 3.000 euro

Le sanzioni vanno da un minimo di 400 euro a un massimo di 3.000

Emergenza Covid-19, a Chieri limitazioni per la vendita e consumo di alcool: multe sino a 3.000 euro

A seguito di diverse segnalazioni di assembramenti verificatisi nelle immediate vicinanze di pubblici esercizi, al fine di garantire nella cd. Fase2 l’effettivo rispetto delle misure di contenimento e di prevenzione rese necessarie dall’emergenza sanitaria del Covid-19, in particolare il divieto di assembramento e l’obbligo del distanziamento fisico, il Sindaco di Chieri Alessandro Sicchiero, d’intesa con l’assessore al Commercio Luciano Paciello e l’assessore alla Polizia Municipale Paolo Rainato, ha adottato quest’oggi un’Ordinanza che introduce il divieto di consumo e di vendita di bevande alcoliche.

Le misure:

1) È vietato consumare bevande alcoliche di qualsiasi gradazione dalle ore 18.30 alle ore 7.00 su area pubblica o area privata ad uso pubblico (compresi i parchi e i giardini);

2) È vietata la vendita per asporto di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione dalle ore 21.00 alle ore 7.00 da parte di tutte le tipologie di esercizi pubblici, eccetto le medie e grandi strutture di vendita ed i centri commerciali. Il divieto è esteso ai titolari di attività di somministrazione di cibi e bevande in forma itinerante.

3) È consentito il consumo di bevande alcoliche solo all’interno dei pubblici esercizi in sede fissa e all’esterno degli stessi nelle aree in concessione esclusivamente con servizio ai tavoli (cioè ai tavolini su suolo pubblico, nei dehors e strutture similari).

4) È fatto obbligo ai titolari dei pubblici esercizi di dare pubblicità a tali divieti tramite affissione di cartellonistica ben evidente alla clientela;

In caso di violazione di tali divieti, è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria che va dai 400 euro ai 3mila euro.

Comunicato Stampa

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