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Cronaca | 13 giugno 2020, 12:36

Riparte la protesta No Tav in Valsusa: ieri sera "battitura" del cantiere di Chiomonte

Scrivono gli attivisti: "Dopo il lockdown, il movimento ricomincia a rodare la quotidianità di lotta in vista dell'estate"

Riparte la protesta No Tav in Valsusa: ieri sera "battitura" del cantiere di Chiomonte

Si è svolta ieri sera in Val di Susa una dimostrazione No Tav da parte di un gruppo di attivisti a Chiomonte. I manifestanti hanno dato vita a una "battitura" della cancellata che delimita l'area del cantiere per la costruzione dell'alta velocità.

"Dopo i mesi del lockdown - scrivono in una nota diffusa sul web - il movimento ricomincia a rodare la quotidianità di lotta in vista dell'estate".

"Mentre il governo e la politica dei palazzi pensano di rilanciare l'economia attraverso il solito piano di grandi opere inutili, dimostrando di non aver capito nulla della pandemia, e Confindustria e Telt chiedono a gran voce la "sburocratizzazione" del TAV, il movimento inizia a confrontarsi, discutere ed attivarsi di fronte alle nuove sfide della fase".

Nella serata di giovedì si è anche tenuto un aperitivo di solidarietà di fronte alla casa di Nicoletta Dosio, attualmente agli arresti domiciliari. 

Redazione

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