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Cronaca | 18 giugno 2020, 16:04

Spaccio e bivacchi in largo Giulio Cesare, la rabbia dei residenti: “Ma i presidi fissi dove sono?”

Venute meno le limitazioni agli spostamenti, la situazione è peggiorata. Giustizia & Sicurezza: "Chiediamo alla Questura più pattuglie"

Spaccio e bivacchi in largo Giulio Cesare, la rabbia dei residenti: “Ma i presidi fissi dove sono?”

Spaccio e bivacco 24 ore su 24. La fase 3 e il "via libera" agli spostamenti, se possibile, ha peggiorato la situazione in largo Giulio Cesare, dove i problemi per i residenti non si sono fermati nemmeno durante la pandemia.

Già all'inizio della fase 2 infatti la zona, soprattutto di notte, era stata presa d'assalto da spacciatori e da persone che, visibilmente alterate, erano solite disturbare la quiete pubblica. Nell'ultimo periodo il fenomeno si è intensificato, come segnalato dall'associazione Giustizia & Sicurezza: "I cittadini ci hanno segnalato che i bivacchi, lo spaccio, le risse e le urla vanno avanti fino al mattino".

Da qui la richiesta alla Questura di un maggior passaggio delle pattuglie, quantomeno nel tratto interessato dal fenomeno. Esasperati dal perdurare dell'illegalità, i residenti affermano di essere sul piede di guerra. "Dove sono i presidi fissi nel quartiere Barriera di Milano di cui il questore parlava poco tempo fa?Perché i cittadini che pagano le tasse devono subire questo degrado? Vogliamo risposte, come associazione siamo pronti a inscenare diverse proteste pacifiche per far sentire la voce dei residenti" afferma Paolo Biccari, presidente dell'associazione.

Andrea Parisotto

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