/ Attualità
Estate 2020 ad Abano Terme: intervista al sindaco Federico Barbierato

Salute e natura, cultura ed enogastronomia: sono questi i pilastri della proposta a "Km 0" del Comune di Abano Terme per l'estate 2020. Che tipo di vacanza verrà offerta? Come verranno accolti i turisti? Ne parliamo con il sindaco, Federico Barbierato

Pubblicato da Torino Oggi su Martedì 5 maggio 2020

Attualità | 29 giugno 2020, 13:52

Grugliasco aderisce al fondo di solidarietà "So.rri.so" per sostenere le famiglie in difficoltà

La firma del protocollo avvenuta oggi in Comune prevede sostegni e aiuti per superare la crisi

Grugliasco aderisce al fondo di solidarietà "So.rri.so" per sostenere le famiglie in difficoltà

Si chiama So.rri.so (la Solidarietà che Riavvicina e Sostiene), il fondo di solidarietà della Fondazione don Mario Operti onlus a cui la città di Grugliasco ha aderito firmando un protocollo di intesa per il sostegno alle situazioni di difficoltà economica e lavorativa a seguito dell’emergenza Covid-19.

«Un Sorriso. O meglio, dodici mesi di sorrisi, È ciò che speriamo di dare ai grugliaschesi in difficoltà – dicono il sindaco di Grugliasco Roberto Montà e il vicesindaco e assessore al welfare Elisa Martino – A seguito della situazione di difficoltà economica e lavorativa determinata dalla prolungata sospensione delle attività economiche e sociali per fronteggiare l’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia Covid-19, il nostro Comune ha messo in atto numerose iniziative di sostegno all’aumento delle emergenze sociali ed economiche di persone e famiglie del proprio territorio. Tali interventi mettono in evidenza la necessità di moltiplicare le forme di aiuto per sostenere una crescente platea di persone e famiglie trovatesi improvvisamente e inaspettatamente in difficoltà economica a seguito del blocco delle attività, che si vanno a sommare alle già numerose situazioni di disagio in carico ai servizi socio-assistenziali».

Da qui l’esigenza di aderire, per un anno, alla convenzione con la Fondazione do Mario Operti, attiva nel campo dell’accompagnamento al microcredito, dell’inserimento lavorativo e del sostegno abitativo, in collaborazione con l’Ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro.

«Abbiamo messo a disposizione del territorio dell’Arcidiocesi di Torino e della Diocesi di Susa – spiega il Presidente della Fondazione, Gian Paolo Masone – un’iniziativa per la raccolta di risorse, iniziata con un finanziamento dell’Arcidiocesi di Torino, finalizzate all’attivazione di microprestiti sociali, erogati da un Istituto di credito convenzionato (Unicredit), per sostenere situazioni di difficoltà economica e lavorativa manifestate a seguito della pandemia di Covid-19, per favorire la ripresa delle attività in situazioni di dignità e autonomia».

La funzione del Fondo So.rri.so. è quella di fornire la necessaria garanzia alla banca per erogare credito a soggetti, in prevalenza non bancabili, che hanno bisogno di un limitato sussidio di liquidità per le proprie esigenze, nonché sostenere direttamente le spese di gestione per garantire il preammortamento e non far pagare il tasso d'interesse ai beneficiari.

Il Fondo è indirizzato al sostegno economico alle persone e famiglie a rischio di impoverimento per la situazione venutasi a creare a seguito della pandemia, e in modo particolare alle categorie più esposte alle difficoltà occupazionali, quali famiglie di lavoratori di aziende in crisi o persone o famiglie di micro imprenditori, lavoratori autonomi o partite IVA che hanno perso la loro fonte di reddito a causa del blocco generalizzato delle attività e fanno fatica ad usufruire delle provvidenze previste dal Governo.

Attraverso l’accompagnamento e la consulenza individuale ai beneficiari, la Fondazione favorisce l’erogazione da parte di Unicredit di un micro-prestito fino a €. 3.000,00 per le famiglie e fino a €. 5.000,00, previa valutazione, per coloro che hanno attività economiche e il cui prestito serve per la ripartenza o la riapertura delle attività. Il prestito andrà restituito in 60 mesi, con rate fisse mensili a partire dal 7° mese da cui è stato erogato, senza oneri per interessi a carico dei beneficiari.

«Il nostro Comune – spiega la Martino – ha valutato positivamente l’iniziativa ritenendola di immediata applicazione sul proprio territorio comunale per i propri residenti segnalate dai Servizi comunali e ha già approvato la delibera aderendo al Fondo attraverso un contributo di 7mila euro, soldi provenienti dal 5x1000, che erogherà in un’unica soluzione entro 30 i giorni successivi alla sottoscrizione del Protocollo».

La Fondazione Operti mette a disposizione gratuitamente il servizio di accompagnamento alla fruizione dei micro-prestiti e, se necessario, alla gestione del bilancio familiare e al riorientamento al lavoro, rivolto ai potenziali beneficiari segnalati dal Comune, nella propria sede di Torino oppure con modalità di collegamento a distanza, via web o telefonico.

redazione

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium