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Attualità | 01 luglio 2020, 18:40

Il Covid non spaventa le Atp Finals nonostante il rebus del pubblico: “Pronti ad affrontare le difficoltà”

Nonostante il periodo particolare e le incertezze, sono 10 i raggruppamenti d’impresa che hanno presentato una proposta per il Masterplan: a fine luglio verrà scelto il vincitore

Il Covid non spaventa le Atp Finals nonostante il rebus del pubblico: “Pronti ad affrontare le difficoltà”

Torino ha voglia di Atp Finals e non sembra avere alcuna timore delle incertezze legate al Coronavirus. “Vogliamo creare l’evento più grande del tennis mondiale” ha affermato con orgoglio Marco Martinasso, direttore generale della Federazione Italiana Tennis, durante l’audizione in commissione consiliare per l’organizzazione dell’evento tanto atteso in Italia e soprattutto nel capoluogo piemontese.

Uno dei rebus è però quello del pubblico in presenza: a poco più di un anno dal via della manifestazione sportiva, che si svolgerà a Torino dal 2021 al 2025, è impossibile sapere con certezza se gli eventi vedranno la presenza di spettatori e, nel caso quest’ultima fosse concessa, se si potrà garantire il 100% della capienza o un numero limitato. Un’ipotesi che non spaventa gli organizzatori.

“Ovviamente speriamo non ci siano problemi di presenze legate al Covid, ma sapremo affrontare le difficoltà con responsabilità e competenza” ha ribadito Martinasso. Il direttore generale di FIT ha poi proseguito: “L’auspicio è di raccogliere in termini di biglietteria il frutto del lavoro svolto. Cercheremo di non consumare il vantaggio acquisito, ma siamo pronto a gestire situazioni di criticità”.

Le Atp Finals, d’altra parte, sono una manifestazione vista in televisione da 190 paesi differenti. Una finestra sul mondo per Torino, soprattutto per quanto riguarda la questione marketing. La promozione del territorio, di pari passo con il valore sportivo, è uno dei punti cardine di un evento che dovrebbe generare ricadute per oltre 80 milioni di euro l’anno.

Una conferma del clima di fiducia che si respira attorno alle Atp, nonostante il periodo decisamente particolare, sono i 10 raggruppamenti di impresa che hanno presentato una proposta per redarre il masterplan dell’evento: “Siamo soddisfatti perché abbiamo ricevuto dieci proposte da importantissime realtà del territorio” ha ammesso Martinasso.

A manifestare il proprio interesse soggetti del calibro di Deloitte e Italdsign Next Group, Prodea Group e Armando Testa, ma ancora Pininfarina e tanti altri partner di assoluto livello. Nei prossimi giorni verranno aperte le buste, entro fine luglio verrà decretato il vincitore, che avrà poi 80 giorni per declinare il progetto in via dettagliata. Sempre il direttore generale di Fit, ha poi rivelato come nelle prossime settimane verranno riconosciuta giuridicamente la Governance dell’evento, verrà costituita la commissione tecnica di gestione e un Joint Committee.

Insomma, step concreti per la realizzazione di un evento fondamentale per Torino, per il rilancio della città e della sua immagine in tutto il mondo. La speranza degli organizzatori e dell’amministrazione comunale e regionale è che le Atp Finals permettano a turisti e appassionati di tennis da tutto il mondo di raggiungere fisicamente Torino e scoprirne le bellezze ed eccellenze.

A poco più di un anno di distanza dall’inizio del torneo, il Covid non ha intaccato speranze, ottimismo e aspettative.

Andrea Parisotto

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