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Attualità | 09 luglio 2020, 20:10

Appalto rifiuti Covar 14: il Tar dà ragione a Teknoservice. Il Prefetto di Torino nominato commissario ad acta del consorzio

La nuova sentenza dovrebbe chiudere definitivamente il lungo contenzioso legale. De Vizia Transfer segnalata all’Anac

Appalto rifiuti Covar 14: il Tar dà ragione a Teknoservice. Il Prefetto di Torino nominato commissario ad acta del consorzio

Nuovo (forse definitivo) capitolo nel lungo contenzioso legale per l’affidamento dell’appalto di igiene urbana per i Comuni del consorzio Covar 14. Il Tar, infatti, ha pubblicato la sentenza con la quale dà nuovamente ragione a Teknoservice, nominando quale nuovo commissario ad acta del consorzio il Prefetto di Torino.

Questi dovrà, secondo il dispositivo della sentenza, restituire non approvati i verbali delle sedute del Covar 14 del dicembre 2016 e seguenti (laddove De Vizia Trasfer veniva dichiarata in possesso dei requisiti richiesti, ne veniva valutata l’offerta ed era dichiarata aggiudicataria). In secondo luogo, dovrà adottare il provvedimento di esclusione del raggruppamento di imprese De Vizia Transfer-San Germano-CoopLat, dovrà segnalare all’Anac De Vizia Transfer per le omissioni dichiarative in sede di presentazione dell’offerta e, infine, dovrà procedere all’adozione della proposta di aggiudicazione in favore di Teknoservice.

Sia il Covar 14 che De Vizia Transfer sono stati anche condannati al pagamento delle spese processuali, nella misura di cinquemila euro ciascuno. Si prevedono tempi brevi per dare corso alle disposizioni contenute nella sentenza.

"Siamo soddisfatti per la nuova sentenza che ci dà nuovamente ragione, stavolta verosimilmente in via definitiva, e siamo pronti a partire quanto prima con il servizio – dichiara il direttore generale di Teknoservice Alberto Garbarini – Lo siamo da tempo, visto che abbiamo già compiuto mesi fa un investimento importante per l’acquisto di nuovi veicoli per l’avvio previsto dell’attività di raccolta rifiuti nel bacino del Covar 14".

"Poi, la sentenza del Consiglio di Stato ha congelato la situazione, rimandando la parola definitiva al Tar che finalmente si è potuto esprimere dopo la lunga pausa dovuta all’emergenza Coronavirus. Ora possiamo davvero voltare pagina, lasciandoci alle spalle questa lunghissima battaglia legale che è però costata molto alla collettività, non solo in termini di spese legali e processuali".

"Dobbiamo infatti sottolineare ancora una volta che l’affidamento a Teknoservice del servizio di igiene urbana avrebbe comportato in questi anni un notevole risparmio per i Comuni, e quindi per i cittadini. Invece, non solo hanno dovuto pagare di più, ma hanno visto moltiplicarsi i problemi e le carenze nel servizio".

comunicato stampa

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