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Eventi | 02 agosto 2020, 07:30

"Chi legge, trova": il Circolo dei lettori va in vacanza, ma riparte full time il 1° settembre

In autunno la Fondazione riparte con festival, 17 gruppi di lettura, incontri con grandi autori, concerti al Circolo della musica. Il 14 settembre doppio appuntamento con Corrado Augias e Javier Cercas

Immagine di repertorio

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La Fondazione Circolo dei lettori, dopo la pausa estiva, ripartirà a pieno regime il 1° settembre con un ricchissimo programma di iniziative. 

A Novaradal 18 al 20 settembre, torna Scarabocchi. Il mio primo festival, rassegna dedicata ai bambini e alle famiglie, arrivata alla sua terza edizione, ideata da Doppiozero e Fondazione Circolo dei lettori, realizzata con la Città di Novara e il sostegno della Regione Piemonte.Tema di quest'anno saranno i "corpi" nelle loro varie declinazioni. 

Al Respiro è dedicata invece la sedicesima edizione di Torino Spiritualità, dal 24 al 27 settembre: quattro giorni di riflessione attraverso l’incrocio di fedi, culture e religioni, sia in presenza sia online. È nei mesi del lockdown che abbiamo dovuto imparare a studiare il nostro respiro, a sorvegliarlo, a temere quello degli altri. E ancora, pensarci incapaci di respirare ha significato immaginarci privati di noi stessi, perché dal primo vagito all’ultimo fiato la nostra esistenza è il nostro respiro. 
La Fondazione Circolo dei lettori progetta l’immediato futuro rinnovando la propria offerta culturale, mettendo al centro ancora una volta i libri. In particolare, dal 9 settembre nella sede storica di via Bogino, ricominciano i gruppi di lettura, diciassette appuntamenti settimanali fissi che esprimono al meglio le qualità principali della cultura, come invitare alla scoperta e al dialogo, sollecitare la riflessione e condivisione di idee. Letterature del mondo, filosofia, politica, poesia, scrittura, attualità: questi alcuni degli argomenti affrontati dai conduttori e conduttrici dei gruppi, dal lunedì al venerdì, per tutto l’anno.

Le novità: Marta Ciccolari Micaldi, giornalista, autrice e guida letteraria in arte La McMusa, con Destinazione America, book club dedicato ai romanzi, racconti, reportage e saggi capaci di mettere a fuoco sentimenti, contraddizioni, geografie di un paese complesso e disorientato come gli Stati Uniti, prossimi a un nuovo e decisivo voto; tre bookblogger per parlare di Social reading. La letteratura al tempo di Instagram: la traduttrice Francesca Crescentini, in arte Tegamini, l'ufficio stampa editoriale Francesca Marson, nom de plume Nuvole d'inchiostro, e l'ideatrice di #bookbreakfast Stefania Soma, conosciuta come Petunia Ollister, ci guidano in una riflessione su temi e generi letterari, in prospettiva social; con Massimo Mantellini, tra i maggiori esperti della rete in Italia, aspettando Biennale Tecnologia (in programma dal 12 al 15 novembre, per maggiori info www.biennaletecnologia.it), si leggerà invece la storia di alcuni oggetti, perché alcune cose, oggi obsolete, sono come punti cardinali su una bussola, capaci quindi di raccontare chi eravamo e chi siamo diventati.

Due i percorsi sui festival autunnali: con il sacerdote e scrittore Paolo Scquizzato, si esplorerà il tema di Torino Spiritualità con il gruppo di lettura Un’ostinata cospirazione. La Bibbia come storia di respiri, articolato in quattro incontri quanti sono i racconti biblici affrontati, per un percorso sulla realtà del “respiro”, principio vitale che abita la creazione, per scoprire la potenza narrativa di un testo sacro. Con Giuseppina Magnaldi, invece, ci si immergerà nel tema del Festival del Classico (29 novembre-4 dicembre), attraverso le pagine di Lucrezio e del suo De Rerum Natura. 

Per le Letterature del mondo, José Manuel Martín Morán torna con Sudamericana. Sponde di identità, per scoprire come l’incontro con la “cultura altra” abbia segnato profondamente la letteratura spagnola. Dal Sudamerica all’India, narrata dalle sue scrittrici con Vesna Scepanovic e Irene Zagrebelsky, un’immersione nella molteplicità culturale e linguistica tra 22 idiomi, dialetti e l’inglese, che ci regalano grandi libri e figure femminili. E ancora, i romanzi in lingua inglese: con Rosemary Parry Vine e il suo The Book Club e con Guy Watts protagonista di English Tales, tra racconti brevi e articoli di giornale, letteratura, arte e reportage; la letteratura in lingua tedesca è esplorata nell’appuntamento Leselust, in collaborazione con Goethe-Institut Turin e Biblioteche Civiche Torinesi, quella  francese con Voyage en équipage, il gruppo di Roberta Sapino, quest’anno in particolare dedicato alle voci della letteratura canadese, scrittori e scrittrici che uniscono la ricerca stilistica all’impegno sociale. Infine, il venerdì tornano i ragazzi e ragazze dell’associazione EquiLibri d’Oriente, per raccontare le storie dei popoli dall’altra parte del Mediterraneo.

Passando alla filosofia, i partecipanti al gruppo di lettura Café Philo si misurano con i grandi temi del pensiero, in compagnia di Guido Brivio. L’attualità: Jacopo Rosatelli conduce Politica e natura: Books for future, un percorso di letture ecologiste, tra filosofia, scienze sociali e attualità politica, per capire meglio la nostra responsabilità verso le generazioni a venire. Le identità culturali, universi narrativi e scelte stilistiche delle scrittrici di ieri e di oggi sono al centro di Ritratti di donne con Francesco Pettinari, la poesia, contemporanea e non, è invece il fulcro di Tempo di parole con Marvi del Pozzo. Le opere pubblicate dagli editori piemontesi sono il cuore di Libri a Km zero di Federico Audisio di Somma, in collaborazione con Hangar Book.
Ricominciano anche gli incontri con le grandi firme della letteratura contemporanea, per orientarsi nel presente a partire dalle parole di scrittori e scrittrici. Lunedì 14 settembre doppio appuntamento, alle ore 18.30 con Corrado Augias e il suo Breviario per un confuso presente (Einaudi), e alle ore 21 con Javier Cercas e il nuovo Terra Alta (Guanda). Lo scrittore e giornalista restituisce la sua riflessione sull’oggi, un presente stravolto da cambiamenti incessanti, esprimendo il bisogno di bussole che indichino la direzione verso cui andare e mappe che ci ricordino da dove veniamo. L’autore spagnolo racconta invece il suo nuovo, sorprendente, romanzo, in cui si cimenta con un orribile fatto di cronaca nera per costruire un thriller ambientato in una zona desolata del sud della Catalogna, la Terra Alta del titolo, affrontando temi come la giustizia, il rispetto della legge, e la legittimità della vendetta.
Per partecipare è necessaria la prenotazione a info@circololettori.it. Entrambi gli incontri saranno trasmessi in streaming sulla pagina Facebook del Circolo dei lettori e su circololettori.it.

Manuela Marascio

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