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Cronaca | 03 agosto 2020, 14:33

Porta Palazzo, "Qui tu non puoi montare il banco" e volano pugni e spintoni: 36enne arrestato per estorsione

La vittima è un tunisino di 37 anni, colpito alla nuca con una chiave svita bulloni. L'episodio estorsivo non sarebbe una novità nell'area di Piazza della Repubblica

I banchi di Porta Palazzo, immagine di repertorio

I banchi di Porta Palazzo, immagine di repertorio

All'inizio sembrava una banale lite tra stranieri: era mezzanotte e a quell'ora ogni giorno a Porta Palazzo iniziano i preparativi per il mercato; un cittadino tunisino di 37 anni è stato aggredito da un marocchino di 36, il quale ha dapprima sferrato un pungo in faccia al malcapitato per poi inseguirlo e colpirlo alla nuca con una chiave svita bulloni, di quelle utilizzate per montare e smontare i banchi.

Giunti sul posto, gli agenti di polizia del Commissariato Dora Vanchiglia hanno però subito capito che dietro all'aggressione c'era di più: l’autore aveva infatti agito per impedire alla vittima di montare il banco, circostanza confermata successivamente dal tunisino e dai presenti.

Alto 1.90, era giunto a bordo della sua Audi A3, minacciando di morte il tunisino nel caso in cui non fosse andato via. Episodio non isolato, come riferiscono diversi lavoratori e come confermato dai suoi precedenti di polizia - percosse, lesioni personali, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale - tutti avvenuti in Piazza della Repubblica.

L'uomo è stato arrestato per estorsione. L’attività investigativa del Commissariato Vanchiglia continua; numerosi sono gli indizi che sembrano delineare un tentativo di instaurare un vero e proprio monopolio nell’attività di montaggio e smontaggio dei banchi.

redazione

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