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Eventi | 19 settembre 2020, 17:04

Il FolkClub risuona in veste "ibrida": concerti (anche) in streaming a pagamemto e grandi nomi italiani

La stagione si apre il 9 ottobre con "Linguamadre: il canzoniere di Pasolini". Annunciati anche ospiti internazionali, live del 2021 in fase di programmazione

Il FolkClub risuona in veste "ibrida": concerti (anche) in streaming a pagamemto e grandi nomi italiani

Una fruizione ibrida della musica suonata on stage, sia a distanza, in streaming, sia live, per la stagione numero 33 del FolkClub di via Perrone. E' questa la grande novità annunciata qualche sera dall'emozionato direttore artistico Paolo Lucà, di fronte al pubblico di appassionati dello storico club fondato nel 1988, ora pronto a ripartire dopo lo stop.

"Trasformare una catastrofe in un’opportunità è l’essenza del concetto di resilienza", ha detto. "Cambiano i modi di vivere, si uniformano ai cambiamenti nella società, nella tecnologia, nel costume. Prima avevamo 150 posti, ora sono ridotti a 50: sfido, quindi, a trovare posto per concerti più richiesti...Ma questo è il futuro e non sappiamo quanto durerà. Sicuramente vedremo un aumento esponenziale degli spettacoli online, e, anche se certi appuntamenti rimarranno sempre unici e inimitabili, faremo in modo che la gente apprezzi anche questa nuova modalità". 

L'installazione di un impianto tecnologico nuovissimo – finanziato anche grazie al contributo della Compagnia di San Paolo e della Regione Piemonte - permetterà, a quanti non potranno o non se la sentiranno di assistere ai concerti dal vivo, di godere comunque della grande musica in programma, attraverso la diretta sul canale della piattaforma Vimeo. E si pagherà comunque un biglietto, ma a prezzo ridotto (se il live costa 20, il prodotto web sarà accessibile a 8 euro). 

Inoltre, la potenza musicale degli artisti sarà veicolata da un nuovo mixer digitale, e gli spettatori saranno accolti in un locale del tutto rinnovato, a cominciare dal bar.

Il programma è molto made in Italy, ma non mancheranno le incursioni internazionali (con il legittimo beneficio del dubbio, tenendo sott'occhio l'emergenza sanitaria).

Sarà recuperato qualche concerto dalla scorsa stagione, tra cui quello di Elsa Martin, Davide Ambrogio, Simone e Niccolò Bottasso in Linguamadre: il canzoniere di Pasolini, che apre il cartellone venerdì 9 ottobre. 

Nel 1955 Pier Paolo Pasolini pubblicava il suo Canzoniere italiano: un percorso attraverso la poesia popolare e le sue molte lingue, proprio quando in Italia si avviava la lenta erosione del dialetto come ‘lingua madre’ di buona parte della popolazione. Nell’estate 2019 i festival Premio Loano, Premio Parodi e Mare e Miniere hanno riunito quattro talenti emergenti del panorama folk italiano attorno a un progetto ambizioso quanto unico: creare le musiche per quelle poesie, seguendo il filo tematico della Madre sia come figura centrale di molti testi del Canzoniere sia come lingua. A quella prima data è seguito un acclamato progetto discografico e un seguitissimo tour internazionale, che avrebbe dovuto toccare il FolkClub a fine marzo 2020.

Seguiranno Flo, accompagnata dalla chitarra di Cristiano Califano, due presentazioni degli ultimi progetti discografici di artisti torinesi di grande talento come Carlo Pestelli e Lastanzadigreta, il ritorno di Paolo Capodacqua – dopo tante volte sul palco insieme a Claudio Lolli – con il nuovo album solista e quello del bluesman sardo Francesco Piu, il concerto di presentazione del nuovo disco della solista del Canzoniere Grecanico Salentino Marta Mazzotta, la festa natalizia imperdibile del chitarrista e cantante della Treves Bluesband Alex Gariazzo che con un eclettico quartetto interpreterà brani di John Lennon con il contributo di ospiti illustri.
 
Tra i coraggiosi concerti internazionali proposti, l'incontro con il bluesman del Niger Bombino in un inedito duo con Adriano Viterbini chitarrista e fondatore dei Bud Spencer Blues Explosion; il fondatore degli Art Ensemble of Chicago Famoudou Don Moye, il talento cubano del piano jazz Roberto Fonseca.
 
Il calendario ufficiale si ferma con il 2020, ma sono già molti i concerti in programma nella seconda parte di stagione: Sara Marini, Sergio Berardo, Patrizio Fariselli, Birkin Tree con Tom Stearn, Alfio Antico, Maggie McInnes & Calum, Luigi Cinque e Alexander Balanescu, il trio Taufic Beccalossi Buschini, l’imperdibile Beppe Gambetta. A questi se ne aggiungeranno molti altri nei prossimi mesi.

Manuela Marascio

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