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Politica | 23 settembre 2020, 19:17

Bilancio, applicata la prima parte dell'avanzo di amministrazione 2019

Il Consiglio comunale, con diciassette voti favorevoli, nove contrari e quattro astenuti, ha ratificato la nona variazione al Bilancio di previsione 2020/2022, approvata dalla Giunta lo scorso 4 agosto

Bilancio, applicata la prima parte dell'avanzo di amministrazione 2019

Il Consiglio comunale, con diciassette voti favorevoli, nove contrari e quattro astenuti, ha ratificato la nona variazione al Bilancio di previsione 2020/2022, approvata dalla Giunta lo scorso 4 agosto.

La variazione contabilizza i trasferimenti dallo Stato di rimborso alle spese per la recente consultazione referendaria (987mila euro circa); introita il contributo ministeriale destinato a 5T per l'acquisto di impianti di videosorveglianza del progetto ARGO (settecentomila euro); applica parte dell'avanzo di amministrazione 2019, per la cifra di 3,87 milioni circa.

Le voci di applicazione dell’avanzo sono le seguenti:

  • Investimenti al progetto AxTo per 210.000 euro;
  • Manutenzione straordinaria per parcheggi suolo ed edifici comunali per 77.705 euro;
  • Acquisto telecamere per area ZTL per 1,5 milioni;
  • Progettazione linea 2 metropolitana per 500.000 euro;
  • Servizi informativi per attrezzature tecnologiche per lo smart working dei dipendenti comunali e la gestione delle anagrafi per 1,5 milioni.

La Sala Rossa ha approvato anche la decima al Bilancio connotata da specifiche iniziative della Città. Tra le voci si segnala la contabilizzazione dei contributi statali per gli investimenti anti Covid-19 nelle scuole (adattamenti di ambienti e aule) per 630.000 euro; contributi alle biblioteche e ai musei non statali per 180.000 euro circa; la modifica ai cronoprogrammi per il triennio 2020-2022 delle risorse ministeriali assegnate per il prolungamento della linea 1 della metropolitana. 

La votazione della nona variazione è stata anticipata da un dibattito, ruotato attorno a un emendamento presentato dal gruppo consiliare del Pd, respinto in fase di votazione dalla Sala Rossa. Per primo è intervenuto Stefano Lo Russo (PD) che ha presentato l’emendamento citato poc'anzi, per modificare lo stanziamento di 1,5 milioni per le telecamere all'ingresso della ZTL in favore della manutenzione delle piste ciclabili e di nuove pedonalizzazioni. Il consigliere Roberto Malanca (M5S) ha evidenziato come le nuove telecamere per la ZTL consentiranno la verifica del nuovo modello di viabilità del centro, specie per regolare la sosta, e che tale investimento non difende l’attuale modello di viabilità del centro. Raffaele Petrarulo (Lista civica sicurezza e legalità) ha dichiarato che la mobilità in città sia di fatto poco più di un optional e che gli investimenti dovrebbero essere indirizzati per migliorarla con politiche differenti.

Maria Grazia Grippo (Pd) si chiede per quale motivo l'amministrazione continui a investire in politiche punitive e non costruttive in materia di mobilità, ed è sorpresa dal continuo veto della maggioranza alle proposte del Pd. Chiara Foglietta (Pd) ha ribadito come il proprio gruppo abbia cercato di dare un contributo con un emendamento rilevante, senza riscuotere alcun interesse dalla maggioranza. Antonio Fornari (M5S) ha definito la delibera importante, evidenziando come le telecamere di videosorveglianza (progetto Argo) siano utili per la sicurezza nelle aree sensibili e consentano la riduzione dell'attività di spaccio. Silvio Magliano (Moderati) si è detto convinto come quel milione e mezzo di euro per le telecamere dovrebbe essere usato in altro modo: in favore di centinaia di associazioni culturali che non sanno come arrivare a fine anno. Ma è totale la disattenzione della Giunta verso il Terzo Settore.

Valentina Sganga (M5S) non comprende l’avversione alle tecnologie delle telecamere che “sono uno strumento utile per regolamentare l'accesso del traffico veicolare in centro”. L'emendamento presentato è ipocrita; il Ministro dei Trasporti del PD ci incoraggia ad andare in questa direzione, mentre il PD locale ci contesta. Maura Paoli (M5S) si è definita favorevole all'acquisto delle telecamere in centro, ma non concorda con il finanziamento del progetto ministeriale Argo “come dimostrato dall'esito di alcuni casi in città europee che hanno portato risultati molto deboli nella deterrenza al crimine”. Daniela Albano (M5S) ha dichiarato: questo progetto si inserisce nella visione di valorizzazione del trasporto pubblico e di chi sceglie la mobilità individuale attiva, quale è per molti cittadini. Le periferie non hanno bisogno di telecamere, che non garantiscono sicurezza, ma di scuole e nidi.

Federico Mensio (M5S) ha ricordato che anche nella passata maggioranza qualcuno aveva ipotizzato transito a pagamento in Ztl. La videosorveglianza offre un falso senso di sicurezza che si  costruisce invece coinvolgendo i cittadini. Barbara Azzarà (M5S): ritengo la videosorveglianza Argo inutile e pericolosa; infonde una sicurezza presunta e non reale. I cambiamenti sociali avvengono grazie al miglioramento dei comportamenti civici collettivi, pertanto sulla delibera mi astengo.

Federica Scanderebech (Misto di Minoranza - Rinascita Torino) ha commentato che se anche la minoranza del Consiglio avesse voluto votare a favore della delibera, con la divisione della maggioranza sull’atto non capisce come avrebbe potuto farlo.

comunicato stampa

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