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Cronaca | 14 ottobre 2020, 11:32

Parella, petizione sul prato di Via Madonna delle Salette: "Trasformiamolo in un parco urbano"

Il comitato Salviamo i Prati ha consegnato all'assessorato all'urbanistica alcune osservazioni sulla revisione del piano regolatore: "Visione di corto respiro, la logica delle compensazioni è assurda"

Parella, petizione sul prato di Via Madonna delle Salette: "Trasformiamolo in un parco urbano"

Torna a far parlare di sé la vasta area verde (11mila metri quadrati) incolta e non edificata compresa tra Via Madonna delle Salette e Via Franzoj, nel quartiere Parella, dove era in progetto la costruzione del nuovo PalaVolley. Dopo alcuni mesi di silenzio è il comitato Salviamo i Prati a metterla di nuovo al centro del dibattito cittadino chiedendo che la stessa venga trasformata in un parco urbano.

A proposito, attiviste e attivisti hanno consegnato all'assessorato all'urbanistica della città un documento (sottoscritto da 350 cittadini) contenente alcune osservazioni alla “proposta tecnica di revisione del piano regolatore: “Pur – fanno sapere – citando la tutela dell'ambiente e il benessere delle persone, il Comune cerca di facilitare gli investimenti privati attraverso le compensazioni. Le previsioni di cementificazione del prato, inserito nelle zone di trasformazione, sono quindi confermate”. Il comitato contesta, in particolare, proprio le compensazioni: “L'assessorato – proseguono - conferma una visione di corto respiro, rivelando l’intenzione di sfruttare l’area per eventuali progetti: si può costruire su terreni liberi 'rinaturalizzando' da un’altra parte: questa assurda logica toglie aree verdi e pubbliche alla comunità di un quartiere per metterle in un altro e che non considera i tempi lunghissimi di rigenerazione del suolo”.

La richiesta, in conclusione, è quella di dotare un'area fortemente cementificata di un polmone verde: “Chiediamo - concludono – che venga riconosciuto come parco, dotato di alberi e curato come indispensabile luogo di socialità, polmone verde, riparo fresco per le estati, trappola per il particolato, barriera per gli eventi meteorologici estremi e strumento necessario contro il cambiamento climatico. La zona è destinata a subire una pesante speculazione edilizia con la costruzione di sette palazzoni su terreni privati adiacenti, il grande prato di Via Madonna delle Salette rimarrebbe l'unico spazio libero del quartiere”.

Marco Berton

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