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Eventi | 21 ottobre 2020, 19:41

Biennale Tecnologia al via, Saracco: "Umanesimo e scienza mai così uniti come ora"

Dal 12 al 15 novembre oltre 140 appuntamenti online e in presenza, tra Politecnico, Castello del Valentino, Circolo dei lettori e Cavallerizza Reale. Aprono Francesca Bria e Bruce Sterling

Biennale Tecnologia al via, Saracco: "Umanesimo e scienza mai così uniti come ora"

"L'importanza della tecnica nel rapido sviluppo della nostra società non è mai stata tanto preponderante come oggi. Ed è proprio su questo che vogliamo sensibilizzare l'opinione pubblica dopo il successo del Festival della Tecnologia nel 2019". Con queste parole il rettore del Politecnico Guido Saracco ha "benedetto" la prima edizione di Biennale Tecnologia, in programma dal 12 al 15 novembre 2020, con oltre 140 appuntamenti online e in presenza, a Torino.

"Le tappe fondamentali dell'evoluzione che stiamo attraversando - ha continuato - comprendono l'inclusione sociale, la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile. Necessità impellenti, ineludibili, da conseguirsi in tempi certi e veloci, grazie al grande lavoro di squadra che le università, i vertici dell'economia, il governo, i territori e tutti i corpi intermedi della società devono perseguire insieme. Le tecnologie, dunque, non vanno più temute come elementi che sconvolgono il mondo del lavoro, ma le persone devono confidare in una regia consapevole guidata dalla politica, che da sempre regola lo sviluppo applicando misure intelligenti". 

"Abbiamo deciso di mantenere l’evento in quest’anno - ha concluso Saracco - perché credo che questa pandemia abbia messo ancora più in evidenza quanto sia necessario il lavoro di squadra e la convergenza di tutti gli attori per uscire dalla crisi". 

Più di 260 relatori da tutto il mondo si alterneranno in ricco un cartellone distribuito tra quattro luoghi cardine (la sede principale del Politecnico, in corso Duca degli Abruzzi, il Castello del Valentino, il Circolo dei lettori e la Cavallerizza Reale, che ospiterà gli incontri realizzati dall’Università degli Studi di Torino) e altri spazi cittadini, utilizzati dai partner della Biennale. Una manifestazione dal respiro internazionale, che intende proporre un’ampia riflessione sul rapporto fra tecnologia e società, attraverso dibattiti e incontri in presenza e online. 

Si configura così un appuntamento che ambisce a divenire stabile, in perfetta alternanza con la gemella Biennale Democrazia.

Il titolo della prima edizione è Mutazioni - Per un futuro sostenibile, intese come cambiamenti fisici, trasformazione dell’ambiente che ci circonda, ma anche cambiamenti di prospettiva, nuovi scenari economici, sociali, culturali da progettare riflettendo su un mondo necessariamente più sostenibile.

Oggi sembra ancora più evidente che in ogni tempo ci sono molti futuri alternativi”, commentano i curatori Luca De Biase e Juan Carlos De Martin. “Alla Biennale cercheremo di esplorare le mutazioni che stiamo vivendo e quelle a cui andiamo incontro, generate dalla conoscenza che avanza, dalla creatività che la costruisce, dal senso critico che la discute e dalla solidarietà che la unifica. Tutto questo con un’idea di fondo: il cambiamento importante è quello che resta, la sostenibilità è la dimensione essenziale di ciò che dura a lungo. Tecnologia è umanità, innovazione è evoluzione, mutazione è vita”.

La lectio inaugurale, in programma il 12 novembre nell'Aula Magna del Politecnico (corso Duca degli Abruzzi 24, ore 17.30) è affidata a Francesca Bria, presidente del Fondo Nazionale Innovazione e Senior Advisor per le Nazioni Unite in materia di Città e Diritti Digitali, e Bruce Sterling, scrittore e giornalista, celebre per aver dato vita a "Mirrorshades”, un'antologia di racconti di fantascienza apripista del filone cyberpunk.

Anche quest’anno, sarà parte del programma di Biennale la Convention Alumni PoliTo, dal titolo Spazi di Futuro: immaginarli, viverli, condividerli: un momento in cui gli ex-allievi dell’Ateneo si ritrovano e si confrontano, con la partecipazione straordinaria degli Eugenio in Via di Gioia.

Un’offerta specifica è stata pensata per le scuole primarie e secondarie, con laboratori e lezioni realizzati dai ricercatori e i docenti del Politecnico in collaborazione con CentroScienza onlus, in aula e a distanza, per un totale di oltre 2000 studenti.

Inoltre, i partner della manifestazione hanno arricchito il programma di Biennale OFF con più di 40 appuntamenti, organizzati da Unione Industriale Torino, I3P- Incubatore di imprese innovative del Politecnico di Torino, Rai Cinema e Museo del Cinema, Rai Teche, Club Dirigenti Informatica Unione Industriale, Urban Lab, Biblioteca Archimede di Settimo Torinese, Polo del ‘900, Team pwnthem0le, Patto di collaborazione Cumiana15 & Bloomingteam.

Il programma completo è disponibile sul sito: www.biennaletecnologia.it/programma 

Manuela Marascio

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