/ Cronaca

Cronaca | 20 novembre 2020, 14:23

Allacci abusivi, droga, attività illecite e pericoli: blitz della polizia nel "condominio del degrado" in corso Regina Margherita

A segnalare la situazione sono stati alcuni residenti. Quasi tutti gli inquilini controllati hanno precedenti penali. Sotto accusa in particolare un marocchino di 60 anni, dedito a varie attività fuorilegge

Allacci abusivi, droga, attività illecite e pericoli: blitz della polizia nel "condominio del degrado" in corso Regina Margherita

Blitz della polizia in uno stabile di corso Regina Margherita grazie a un esposto presentato dai condomini.

Al pianterreno è stato controllato un marocchino di 60 anni, che è stato accusato dai residenti del palazzo di fare attività illecite tra cui il recupero di elettrodomestici per rivenderne i componenti, smaltendo i liquami negli scarichi del cortile interno ad ogni ora del giorno e della notte. L’uomo, con precedenti di polizia tra i quali violenza sessuale, era solito abusare degli spazi comuni e turbare la tranquillità de condominio. Al momento del controllo è stato trovato nel magazzino, intento a effettuare lavori di muratura, asserendo di voler aprire un’attività di rivendita usato. Nella perquisizione effettuata all’interno dell’abitazione, i poliziotti si sono imbattuti nei tre figli, tutti maggiorenni e tutti con precedenti di polizia specifici - tra cui rapina, percosse, ricettazione e lesioni - che si sono mostrati sprezzanti e aggressivi. Gli agenti hanno scoperto un allaccio abusivo alla corrente elettrica condominiale attraverso un impianto artigianale e hanno denunciato l’uomo per furto aggravato.

Il controllo è dunque proseguito al piano superiore, dove gli agenti hanno controllato due appartamenti. All’interno del primo sono stati trovati oltre 10 grammi di sostanza stupefacente, nascosti sotto una ciotola per cani. Anche questo alloggio si presentava privo di contatore ma con un collegamento “volante” che si allacciava direttamente alla fornitura del condominio. L’inquilino, un diciannovenne marocchino, è stato indagato per detenzione di sostanza stupefacente e furto aggravato.

Il secondo appartamento, abitato da un cittadino nigeriano ventitreenne, irregolare sul territorio Nazionale dal 2017 e colpito da un provvedimento di rintraccio emesso nel settembre di due anni fa, era anch’esso privo di contatore e allacciato abusivamente. Personale Ireti, contattato per ripristinare gli impianti, ha messo in luce una situazione di elevato pericolo per l’intero stabile, in quanto anche solo l’apertura di un rubinetto dell’acqua poteva generare una scossa elettrica di 220 volt.

La polizia ha poi controllato altri locali dello stabile, riscontrando appartamenti occupati abusivamente con allacci di fortuna alla fornitura elettrica. Nella cantina di pertinenza del palazzo chiusa con un lucchetto, risultata essere un dormitorio, gli agenti hanno trovato due pezzi di hashish del peso di circa 80 grammi.

I poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine hanno infine controllato e denunciato un cittadino serbocroato di 48 anni, risultato inottemperante all’ordine di espulsione emesso dal Presidente della Regione autonoma della Valle d’Aosta risalente al 2015.

redazione

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium