/ Politica

Politica | 23 novembre 2020, 21:07

A Torino si torna a parlare di Tav: "Lo stop all'opera va ribadito in ogni modo"

Due atti approvati in Consiglio comunale. Appendino: "Col sindaco di Lione contatti per le tematiche ambientali"

immagine di repertorio

immagine di repertorio

Se è vero il detto "certi treni passano una sola volta", pare abbastanza evidente che una frase simile non è applicabile al Tav e alla Sala Rossa.

Il treno ad Alta Velocità che collegherà Torino a Lione è tornato di stretta attualità in Consiglio comunale, dove sono stati approvati due atti d'indirizzo contro la grande opera.

Con un ordine del giorno la Sala Rossa ha chiesto alla sindaca Chiara Appendino e alla Giunta di "ribadire in ogni occasione e contesto la necessità di uno stop al Tav", ricordando i presunti beneficio ambientali ed economici che avrebbe uno stop della linea Torino-Lione.

Oltre a una posizione di chiusura, il Consiglio comunale ha approvato con 23 voti favorevoli e 9 contrari una mozione per chiedere alla sindaca di promuovere un incontro con il primo cittadino dell'altra città coinvolta, Lione, e di sottoscrivere un documento comune da estendere alla città di Grenoble per condizionare la decisione europea sul prossimo finanziamento settennale ed indirettamente sulla non realizzazione dell'opera.

Tra i voti favorevoli, quello della stessa Appendino: "Confermo le relazioni con Grenoble, ce ne sono state anche in passato. Sul neoeletto sindaco di Lione, le relazioni internazionali sono in contatto, soprattutto sui temi ambientali".

La prima cittadina ha spiegato come un incontro fosse già stata calendarizzato, salvo poi essere rinviato a causa dell'emergenza sanitaria attuale.

Andrea Parisotto

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium