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Cronaca | 15 dicembre 2020, 18:10

Insegnante vittima di revenge porn, l'audio choc della preside: "Cercate di farla sbagliare, ogni pretesto buono per mandarla via"

Durante l'udienza di oggi ascoltato messaggio audio in aula: sarebbe della direttrice. Un'altra insegnante, sentita come testimone, ha detto più volte 'non ricordo' di fronte alle domande

fa discutere l'audio ascoltato oggi in tribunale, attribuito alla preside

il Palazzo di Giustizia di Torino

Un audio choc. "Io prendo ogni pretesto per mandarla via. Cercate di farla sbagliare". E' il frammento di un messaggio attribuito alla preside della scuola dove lavorava la maestra finita al centro di critiche dopo la diffusione (da lei non voluta) di immagini intime.

Il brano è stato fatto ascoltare oggi in tribunale a Torino al processo a carico della preside. Nell'audio, secondo quanto è trapelato, la donna si rivolgeva via chat alle colleghe della maestra. Nel corso dell'udienza è stata ascoltata come testimone una seconda insegnante: alla luce dei suoi numerosi "non ricordo" sono stati letti dei passaggi della deposizione resa nel corso delle indagini preliminari.

"Per quella storia la collega stava male, era sconvolta. Noi cercammo di consolarla, di starle vicino, manifestammo il nostro affetto con abbracci e pacche sulla spalla. La preside le consigliò di prendersi un periodo di riposo e la lasciò libera di decidere se dimettersi o meno", ha detto poi la maestra.

"Era la nostra collega, dopo la riunione, a volersi dimettere: disse che non se la sentiva di guardare in faccia i genitori e i bambini", ha concluso l'insegnante.

redazione

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