/ Cronaca

Cronaca | 22 gennaio 2021, 15:25

Avrebbe mentito sulla ‘messa alla prova’, il sindaco di Moncalieri Montagna rischia il processo

Insieme a lui indagate altre otto persone. Il primo cittadino non avrebbe svolto i lavori socialmente utili, come concordato con il tribunale di Torino, per chiudere una vicenda di abusi ai sistemi informatici del 2018. "Sono sereno e credo nella magistratura, anche se questa vicenda mi sta provando molto"

Paolo Montagna

il sindaco di Moncalieri Paolo Montagna rischia di andare a processo

Nuovi guai in arrivo per il sindaco di Moncalieri Paolo Montagna. Dopo aver ricevuto un avviso di garanzia a fine settembre (pochi giorni dopo la sua rielezione), sulla vicenda della messa alla prova ottenuta a seguito dell’ inchiesta del 2018 per accesso abusivo di sistemi informatici, adesso rischia di essere processato.

La Procura di Torino gli ha notificato oggi, venerdì 22 gennaio, un avviso di conclusione indagine, preludio alla richiesta di rinvio a giudizio: secondo l’accusa, il primo cittadino avrebbe ingannato tutti sulla vicenda della messa alla prova, non facendo realmente volontariato ed è accusato di falso ideologico. Insieme a lui sono indagate altre otto persone.

Il pm Gianfranco Colace aveva scoperto delle anomalie a settembre e avviato degli accertamenti. Montagna avrebbe dovuto dedicare alcune ore lavorando presso un’associazione che si occupa di pazienti psichiatrici alle Molinette: i tabulati telefonici avrebbero dimostrato che nei giorni in cui Montagna avrebbe dovuto essere in servizio in ospedale, in realtà era a Moncalieri.

In un secondo momento, l’esponente del Pd aveva chiesto di completare la messa alla prova presso la protezione civile a Moncalieri. Anche in questa seconda occasione, le indagini avrebbero dimostrato che il sindaco non ha svolto i lavori socialmente utili, che avrebbero portato all’estinzione del reato. Da qui l’iscrizione sul registro degli indagati per falso ideologico dei vertici dell’associazione che opera alle Molinette e della protezione civile di Moncalieri.

E nel corso dell’indagine è emerso che anche altre persone non avrebbero svolto in maniera regolare le ore di lavori socialmente utili concordate con il Tribunale. Paolo Montagna è difeso dall’avvocato Maria Turco. "Credo nella magistratura e da lunedì prossimo parteciperò alle udienze, ma con franchezza, non vi nascondo la fatica che questa vicenda, che dura ormai da anni, mi sta provocando dal punto di vista personale", ha commentato il sindaco di Moncalieri, rivolgendosi direttamente ai concittadini.

"Sono sereno, però: perché ci sarà modo e tempo per chiarire i fatti; perché nessuna accusa riguarda comportamenti o circostanze della mia attività come sindaco di Moncalieri, a cui dedico da sempre tutte le mie energie", ha aggiunto Montagna. "Per questo, insieme ad un profondo sentimento di fiducia nella giustizia, vive in me la consapevolezza del patto di fiducia che ci lega, per il cui rispetto ho sempre orientato tutte le mie azioni".

Massimo De Marzi

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium