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Economia e lavoro | 12 febbraio 2021, 15:58

Embraco, ipotesi Cassa Covid contro i licenziamenti. E Cirio punta il dito contro l'Europa: "Non può essere la causa e negare la soluzione"

Il governatore ha parlato con l'arcivescovo Nosiglia e con il prefetto Palomba: "Serve autorevolezza internazionale, confido che Draghi ce l'abbia". Intanto la curatela fallimentare apre all'ipotesi di nuovi ammortizzatori sociali

Lavoratori in protesta

Una delle proteste dei lavoratori ex Embraco negli scorsi mesi

Si scrive Embraco, ma si legge come una grande spada di Damocle che pende sulla testa di 400 famiglie e un po' su tutti i personaggi che - ciascuno per il proprio ruolo - ha cercato di dare una mano nella soluzione della vertenza che riguarda lo stabilimento di Riva di Chieri.

Ora che il progetto Italcomp sembra a un punto morto (anche se i sindacati hanno chiesto un incontro, sollecitando il Governo entrante a riprendere in mano e dare esecuzione al dossier già avviato), anche il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, richiama ciascuno alle proprie responsabilità. A 80 giorni esatti da un video su Facebook in cui i vertici del Mise annunciavano trionfalmente il salvataggio dei dipendenti ex Whirlpool e pure dei 300 della Acc di Mel, in provincia di Belluno.

In particolare l'Europa. "È paradossale che oggi l'Unione Europea, da cui è originata la difficoltà visto che la delocalizzazione in un Paese con il costo del lavoro a un terzo è accaduta proprio per assenza di regole sulla concorrenza interna, ora crei difficoltà alla soluzione". "Serve una forte credibilità del nostro Paese in Europa - conclude Cirio - e nel presidente incaricato Mario Draghi vedo questa possibilità". 

Intanto da Roma si apre uno spiraglio per porre un freno alla procedura di licenziamento collettivo avviata nelle scorse ore. Da parte della curatela fallimentare, infatti, si sta ragionando all'ipotesi di accedere alla Cassa Covid, sia per la Acc che per Riva di Chieri. Su questo, la prossima settimana, verterà un vertice con il ministero del Lavoro. E preso il commissario di Acc, Castro, potrebbe fare un sopralluogo proprio nell'ex stabilimento Embraco: "I rappresentanti di Ventures hanno dato la disponibilità alla richiesta di visitare il sito, per valutarne l'utilizzo all'interno del progetto Italcomp", dicono dal Mise.

La disponibilità con riserva del liquidatore potrebbe dare una boccata d'ossigeno temporanea – commenta l’assessore al lavoro Elena Chiorino - ricorrere all’utilizzo della cassa Covid per interrompere la procedura consente alla trattativa fra i soggetti coinvolti (MISE, Regioni, OO.SS. e RSU, Whirlpool) di ritornare ad essere protagonisti, mantenendo stabili gli obiettivi comuni. E questo è il dato positivo. Ribadisco, comunque, il nostro sostegno ai lavoratori sia davanti ai cancelli, ma soprattutto ai tavoli istituzionali". Con il presidente Alberto Cirio – continua Chiorino – abbiamo scritto una lettera alle banche per sollecitarle a rispondere all’appello dei giorni scorsi; inoltre presenteremo in Consiglio Regionale una mozione a supporto dei lavoratori Embraco. Mai come adesso non possiamo permetterci di perdere tempo utile ed allentare la presa: urge far partire quanto prima la NewCo ItalComp affinché possa avviare gli investimenti e le assunzioni dei lavoratori per la nuova operatività di Riva.”

 

Massimiliano Sciullo

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