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Sanità | 22 febbraio 2021, 19:32

Il sindaco-medico: "Bene l'avvio dei vaccini per gli over80, ma per l'immunità di gregge servono più dosi"

Giampiero Tolardo, primo cittadino di Nichelino, in prima linea contro il Covid a 360 gradi: "Asl e Regione hanno fatto la loro parte, ora serve l'impegno del Governo: l'autorevolezza di Draghi fondamentale nel rapporto con le case farmaceutiche"

Tolardo al via della campagna di vaccinazione per gli over 80

Giampiero Tolardo, sindaco di Nichelino e medico, parla della campagna di vaccinazione contro il Covid

"L'Asl ha messo in campo il massimo sforzo organizzativo, come ha testimoniato l'avvio delle vaccinazioni per gli Over 80 nei tempi stabiliti. E anche la Regione Piemonte ha fatto la sua parte: ma per dare una vera accelerazione alla campagna serve un maggiore approvvigionamento di dosi e quindi uno sforzo del Governo nel rapporto con l'Europa e le case farmaceutiche". Giampiero Tolardo, sindaco di Nichelino, ma soprattutto medico, ha parlato della questione vaccini, a poco più di 36 ore dall'avvio della campagna che riguarda la fascia più anziana della popolazione.

"Fondamentale avere più punti vaccinali"

"Nel giro di una settimana o poco più, si sono trovati altri spazi disponibili per le vaccinazioni. Se penso solo al territorio dell'Asl To5, sono 4 ambulatori tra Moncalieri, Nichelino, Chieri e Carmagnola", ha aggiunto Tolardo. "Questo significa 4 squadre che vaccinano, tempi di attesa che si riducono per realizzare l'obiettivo in tempi rapidi. Non a caso, si è partiti la domenica con 150 persone vaccinate, ma l'obiettivo è di arrivare velocemente a mille al giorno". La chiave, insomma, è aumentare gli spazi disponibili. "Magari utilizzando anche le caserme o l'aeroporto: solo vaccinarsi ci consentirà di poter ritornare il prima possibile ad una normale", auspica Tolardo.

Il ruolo del Governo e l'autorevolezza di Draghi

L'obiettivo deve essere quello "di arrivare il prima possibile alla immunità di gregge e per riuscirci, oltre all'impegno dell'Asl e della Regione Piemonte, serve aumentare l'approviggionamento delle dosi", ha sottolineato il sindaco di Nichelino. "Quindi il ruolo del Governo diventa fondamentale. Ma sono fiducioso: nel suo discorso di insediamento, il nuovo Premier ha spiegato che i vaccini sono la priorità delle priorità. E, senza voler togliere qualcosa a Giuseppe Conte, che si è trovato a gestire la più grave emergenza del dopoguerra, Mario Draghi ha l'autorevolezza per farsi ascoltare in Europa ed avere una migliore interlocuzione nel rapporto con le case farmaceutiche".

Sputnik una opportunità in più

In questa fase si è parlato molto anche del vaccino russo, che inizialmente era stato accolto con scetticismo. Per Tolardo "servono tutte le forze e tutte le soluzioni possibili. Quindi, se le istituzioni preposte a valutare tutti i dati sullo Sputnik, avranno riscontrato che garantisce tutti i parametri europei, non penso ci saranno ci saranno problemi ad ampliare i rapporti per garantire quelle dosi aggiuntive che possono permettere di accelerare le vaccinazioni". Ma, sottolineando che le campagne si dovranno ripetere ciclicamente, per Tolardo sarà importante anche uno sforzo a livello industriale da parte dell'Europa: "L'America sta viaggiando più velocemente perché lì ci sono aziende e case farmaceutiche che producono i vaccini. Pensando ai richiami e agli sforzi che bisognerà fare anche nei mesi a venire, occorre incrementare o spostare la produzione anche nei paesi del Vecchio Continente. Italia compresa".

7.204 le persone vaccinate oggi in Piemonte

Sono 7.204 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate oggi all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 17.05). A 421 è stata somministrata la seconda dose. Dall’inizio della campagna si è quindi proceduto all’inoculazione di 323.776 dosi (delle quali 134.920 come seconda), corrispondenti al 75,5% delle 428.670 finora disponibili per il Piemonte. Oggi intanto, nel secondo giorno di avvio della vaccinazione per gli over 80, ne sono stati vaccinati altri 3.475 su tutto il territorio.

Prosegue intanto la raccolta di adesioni per la nuova fase della campagna vaccinale rivolta agli over 80 e al personale scolastico, universitario e della formazione professionale. Sono 292.769 le richieste ricevute finora: 59.787 dal personale docente e non docente sul portale www.ilpiemontetivaccina.it e 232.982 inserite dai medici di famiglia, sull’apposita piattaforma regionale, per i propri pazienti con più di 80 anni (inclusi i nati nel 1941).

Domani, in base alle comunicazioni ricevute dall’Unità di Crisi, è atteso l’arrivo di 51.480 dosi del vaccino Pfizer.

Massimo De Marzi

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