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Politica | 23 febbraio 2021, 17:00

Comunali, i nomi in campo del csx non sfondano. Tresso: "Così perdiamo Torino"

Articolo Uno, Capitale Torino, + Europa Torino, Possibile, Sinistra Italiana: “Si lavori nell’ottica della coalizione scegliendo le primarie per giungere a una sintesi davvero condivisa”

Francesco Tresso

Mi sembra che in questo momento prevalga più la volontà di mantenere degli equilibri partitici, a rischio di perdere Torino”. Dopo Roberto Placido, è il capogruppo di Lista Civica per Torino Francesco Tresso a sollevare qualche dubbio sul metodo scelto per la candidatura a sindaco del centrosinistra, che sta convergendo su Stefano Lo Russo.

Nonostante l’endorsement – negli scorsi giorni - a favore dell’attuale capogruppo del Pd da parte dei Moderati, Lista Civica Monviso e DemoS, l'accelerazione sul nome del professore del Politecnico sembra essere più divisiva che aggregativa. E ad esternarlo è un compagno dell’attuale coalizione di csx, quella che nel 2006 sostenne il nome di Piero Fassino.

Tresso: "Se si vota in autunno bisogna trovare una candidatura unitaria, avvalendosi delle Primarie"

Se si vota a maggio – spiega Tresso – è necessario accelerare, ma se le elezioni verranno rinviate all’autunno bisogna trovare una candidatura unitaria, una proposta convincente per l'intera coalizione, che potrebbe avvalersi dello strumento delle primarie. Non un nome che viene deciso da un partito (anche se il principale) chiedendo agli altri di allinearsi”.

Per usare una metafora: il Pd insomma ha fatto il mazzo, dà le carte e sta seduto al tavolo da gioco da solo. E a dirlo sono non solo le parole, ma i fatti. “La coalizione – continua il capogruppo di Lista Civica – non si riunisce da novembre. Io vorrei che ci fosse un metodo più ampio e condiviso: diamoci del tempo, ma scegliamo in modo migliore, avendo il coraggio di allargare il perimetro”. “Siamo anche reduci- continua – da due sconfitte: riproporre lo stesso schema di gioco mi sembra autolesionista”

Nasce "Capitale Torino" per le Comunali 2021: dentro Casacci e Verri

Un anno fa il capogruppo della Lista Civica per Torino ha lanciato “Capitale Torino”, una piattaforma di mobilitazione per le Comunali 2021 che ora si scioglierà per diventare una lista civica: all’interno personalità come Max Casacci (chitarrista dei Subsonica) e Paolo Verri (direttore generale di “Matera 2019 – Capitale europea della cultura”). “A noi interessa la costruzione di un programma unitario: fare rete tra coloro che hanno un contributo per questa città. Non vorrei che ciascun parte scrivesse il suo programma personale: in questo momento di impopolarità dei partiti, le decisione devono essere prese ascoltando chi si ha intorno, non a priori dalla politica” conclude Tresso. 

A lanciare anche un appello al Pd, affinchè si facciano le Primarie perché "consentirebbero una sintesi tra tutte le anime del centrosinistra e del suo elettorato, nell’ottica di ricercare una candidatura unitaria evitando il rischio di divisioni", sono Articolo Uno + Europa Torino, Possibile, Sinistra Italiana. "Imporre scelte  - spiegano  - che rischiano di restringere il perimetro sarebbe un grave errore che non va nella direzione di dar maggior valore alla coalizione."

"Le fughe in avanti non aiutano la discussione e ci fanno perdere terreno nella difficile battaglia contro le destre e il loro candidato, già in campagna elettorale" concludono i partiti. 

A replicare in particolar modo a Tresso è il Segretario Metropolitano del Pd Mimmo Carretta:"Se qualcuno pensa di aver già perso - ed anziché dirimere i nodi ne crea altri -non fa un buon servizio né al centrosinistra, né alla città". 

Cinzia Gatti

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