/ Attualità

Attualità | 20 maggio 2021, 07:47

Arriva l'estate anche per Cannavacciuolo: a Torino riapre il Bistrot. "Sapremo stupire tutti"

Il nuovo Executive Chef è Emin Haziri, che prende il posto di Nicola Sanna. Pronto il dehors privato, proprio alle spalle della Gran Madre

Antonino Cannavacciuolo

Riapre il noto ristorante legato allo chef Antonino Cannavacciuolo

Il Cannavacciuolo Bistrot rilancia la sua bella stagione. Il locale del noto chef è infatti aperto e può contare su uno spazio esterno privato (come previsto dalle regole anti pandemia) per accogliere gli ospiti a pranzo e a cena. Ma le novità non finiscono qui. A cominciare dai menu e la firma del nuovo Executive Chef Emin Haziri, che raccoglie l’eredità di Nicola Somma e entra a fare parte del team con la brigata del Bistrot. Nicola ha guidato l’offerta gastronomica del Bistrot per 4 anni e ora si prepara alla nuova avventura che lo vedrà alla guida del Ristorante del nuovo LAQUA Countryside, a Ticciano, questa estate.

Emin e Nicola hanno lavorato fianco a fianco per garantire agli ospiti lo stile che caratterizza il Bistrot di Torino, con qualche inedita proposta gastronomica. "Siamo felici di condividere questo momento, in cui anche il nostro Bistrot di Torino riapre, accogliendo gli ospiti nel dehor esterno, dove l’eleganza degli spazi e del servizio restano gli stessi e le proposte gastronomiche del nuovo Executive Chef Emin Haziri sapranno stupire tutti gli ospiti”, affermano Cinzia e Antonino Cannavacciuolo.

Formatosi nelle cucine del Relais Villa Crespi, Emin pone grande attenzione alla materia prima e propone nuovi piatti nei due Menu Degustazione, "I Classici" e "Questione di Attimi", a cui accosta il nuovo "Vegetariano".

Per gli ospiti che, invece, preferiscono scegliere le proposte, anche nel Menu “à la carte” arrivano piatti iconici come “Foie-gras con nocciola e lampone”; “Fassona con caviale, tuorlo marinato e cipolla rossa”; “Tortiglione di Gragnano con aglio nero, lumache e basilico”; “Linguine con pomodoro giallo, burrata, scampi e quinoa croccante”; “Sogliola con emulsione di capperi e agrumi”; “Piccione con uva fragola e finocchietto”; “Vicciola con pesca, indivia e tartufo nero”.

Immancabili i dessert, tra cui “Come una pastiera partenopea”; “Cioccolato, albicocche e basilico”; “Barbabietola, fragola e yogurt.”

La dinamicità del Bistrot si arricchisce, in ogni stagione, anche dell’offerta enologica con una carta dei vini ricca e di carattere, una delle più interessanti della città.

L’alta qualità nell'informalità prende forma nell’enogastronomia e non meno nel servizio puntuale, preciso ma disinvolto, magistralmente coordinato da Giuseppe Savoia, Direttore del Cannavacciuolo Bistrot Torino, che garantisce ogni giorno, insieme al suo team, un’accoglienza cordiale e calorosa, sempre pronta a porre il cliente al centro dell’attenzione, nel pieno rispetto di tutte le normative di sicurezza.

Con l’entusiasmo e la passione di sempre io e tutto il team del Cannavacciuolo Bistrot non vediamo l’ora di tornare a deliziare i nostri ospiti. Abbiamo messo a punto insieme al nuovo Executive Chef Emin un menu estivo e “gioioso”, dai colori e sapori unici. Con il maître e la sommelier Zaira abbiamo ideato anche nuovi abbinamenti e proposte per rendere l’esperienza al Bistrot sempre più entusiasmante e coinvolgente. Il tutto condito come sempre da una grande accoglienza e savoir-faire che mettono i nostri ospiti al centro delle nostre attenzioni, sperando di regalare così gustosi momenti di evasione”, afferma Giuseppe Savoia, direttore del Cannavacciuolo Bistrot Torino.

E nel cuore di Torino, alle spalle della celebre Chiesa della Grande Madre di Dio, il Cannavacciuolo Bistrot Torino, 1° Stella Michelin nel 2018, continua ad essere un vero indirizzo del gusto in città.

comunicato stampa

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium