/ Attualità

Attualità | 17 giugno 2021, 18:40

Il ministro Franceschini garantisce: "Il Museo Lombroso non chiuderà"

Il ministro della Cultura replica al senatore De Bonis: "L'allestimento odierno è studiato in modo da far conoscere il pensiero di Lombroso calato nel periodo in cui visse, preservandone la memoria in modo critico"

museo lombroso

Il ministro Franceschini garantisce: "Il Museo Lombroso non chiuderà"

Il Museo Lombroso, finito al centro delle polemiche perché accusato di "razzismo scientifico" da parte del senatore Saverio De Bonis, "è di proprietà dell'Università di Torino" e in base alla documentazione dell'Icom (International Council of Museums) Italia "rispetta agli standard per rimanere aperto". Lo ha spiegato il ministro della Cultura, Dario Franceschini, nel suo intervento al question time al Senato.

"Il mio compito è aprire, non chiudere i musei"

"Non posso chiuderlo, anche se volessi - ha sottolineato Franceschini - ma se potessi non lo chiuderei, perché il mio compito è aprire musei e non chiuderli".

"Oggi giustamente gli studi anatomici di Lombroso sono respinti dagli studiosi - ha ricordato il ministro, rispondendo a un'interrogazione del senatore del Maie Saverio De Bonis - ma rappresentano un pezzo di storia dello sviluppo dell'antropologia fisica".

"Lombroso preserva la memoria in modo critico"

"L'allestimento odierno del museo è studiato in modo da far conoscere il pensiero di Lombroso calato nel periodo in cui visse, dimostrando l'infondatezza dei pregiudizi della fisiognomica, di una parte controversa del pensiero scientifico che collide con l'attuale sensibilità sociale, preservandone dunque la memoria in modo critico", ha concluso Franceschini.

De Bonis non si arrende e deposita una mozione

"Non ci aspettavamo una risposta diversa dal ministro, ma non abbiamo intenzione di abbandonare questa battaglia di civiltà". Così il senatore del gruppo Misto, Saverio De Bonis, che ha annunciato una mozione, depositata al Senato e sottoscritta anche dai senatori De Falco, Fantetti, Lonardo, La Mura, Granato, Angrisani, Buccarella, Corrado. "Lombroso non è il padre né della criminologia né di nessun'altra cosa". 

Allasia con Franceschini: "Far conoscere la storia, non cancellarla"

"I musei vanno aperti e non chiusi. Un plauso al ministro della Cultura Dario Franceschini che rispondendo al question time al Senato ha espresso la sua netta contrarietà a chiudere il Lombroso", ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale Stefano Allasia. "Le sale espositive del museo fanno conoscere al visitatore le discusse teorie dello scienziato spiegando i presupposti culturali e scientifici da cui nacquero e quali furono gli errori di metodo scientifico. Questa vicenda ha evidenziato la miopia del senatore De Bonis, perché il compito della politica è anche quello di fare conoscere la storia e non di cancellarla".

Sulla stessa linea anche il capogruppo dei Moderati Silvio Magliano: "La Cassazione ha già definito 'legittimo' conoscere le teorie di Lombroso anche attraverso l'istituto culturale del museo. Ci chiediamo se tra le "battaglie di civiltà" così come intese dal Senatore ci siano anche queste uscite finalizzate a ritagliarsi un po' di spazio. Il Museo non è finalizzato 'ad avvalorare una teoria', ma a testimoniare una fase della nostra storia giuridica. E questo chiude il discorso".

redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium