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Eventi | 22 giugno 2021, 07:24

“Happy birthday”, un film in realtà virtuale per sensibilizzare sul fenomeno degli “hikikomori”

Il regista Lorenzo Giovenga e l'attrice Jenny De Nucci hanno presentato al Museo del Cinema di Torino il cortometraggio di fiction ispirato alle storie dei ragazzi auto-isolati dalla società

protagonisti “Happy birthday”

“Happy birthday”, un film in realtà virtuale per sensibilizzare sul fenomeno degli “hikikomori”

Realizzare una versione in realtà virtuale di un film per sensibilizzare sul fenomeno degli 'hikikomori': è questo il potente obiettivo di 'Happy birthday', il cortometraggio realizzato dal giovane regista Lorenzo Giovenga e ispirato alle storie delle ragazze e dei ragazzi che scelgono di auto-isolarsi da tutto e da tutti come risposta estrema alle pressioni imposte dalla società; la presentazione è avvenuta nella sala CineVR del Museo Nazionale del Cinema di Torino, nell'ambito della collaborazione instaurata con Rai Cinema.

Parola d'ordine: consapevolezza

A confermare quello che, in apparenza, potrebbe sembrare un ossimoro - visto che spesso è proprio la realtà virtuale nelle sue diverse forme a rappresentare un rifugio sicuro ma pericoloso per gli hikikomori – è direttamente il regista: “Prima capiremo - ha spiegato – quali sono i rischi dell'utilizzo di certi strumenti, prima impareremo anche a contrastarli: la consapevolezza in questi casi è fondamentale. Il lancio del film 'lineare' è avvenuto alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2019, seguito da una social story per Instagram e Facebook e dalla versione in VR”.

I protagonisti Jenny De Nucci e Fortunato Cerlino

Ad accodarsi all'interpretazione di Giovenga sono stati anche i due attori protagonistiJenny De Nucci (interprete della ragazza protagonista, Sara) e Fortunato Cerlino (nel ruolo del papà); nel cast è presente anche il cantante Achille Lauro: “Per prepararmi meglio alla parte - ha commentato la prima – ho avuto modo di parlare con la mamma di una ragazza hikikomori: sono felice che un film come questo venga presentato proprio dopo i periodi di lockdown che hanno creato grande sofferenza; non dobbiamo dimenticare come la realtà virtuale possa rappresentare uno strumento utilissimo soprattutto a livello scolastico”.

Questa - ha aggiunto il secondo attraverso un videomessaggio – è l'occasione giusta per farsi alcune domande sul tipo di società in cui stiamo vivendo e, grazie alla realtà virtuale, anche su questo tipo di patologia. Prima di girare il film non ero a conoscenza del fenomeno degli hikikomori ma, avendo avuto modo di conoscere diversi genitori di queste ragazze e questi ragazzi, ho capito che l'incidenza è davvero notevole”.

Sperimentazione tecnologica

La versione in VR360 di 'Happy birthday' ha rappresentato anche l'occasione di sperimentare le potenzialità di un film transmediale: “La ricerca nell'ambito della realtà virtuale - ha concluso Giovenga - è ancora in fase embrionale: quando abbiamo cercato le tecnologie più adatte per produrlo ci siamo accorti degli evidenti limiti tecnici ma è stata anche un'opportunità”.

Marco Berton

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