L'arrivo del Covid ha modificato profondamente le nostre abitudini e molto probabilmente ne vedremo le vere conseguenze solo negli anni a venire.
Il fatto di stare più tempo in casa e limitare i pochi spostamenti concessi ci ha portato a stare più tempo seduti o sdraiati sul divano, mangiare di più e fare decisamente meno attività fisica legata allo sport e al fitness.
Ne sanno qualcosa quelli che hanno visto il loro peso aumentare di un kg al mese (come riportano alcuni studi scientifici), iniziare ad avere mal di schiena o vedere la propria condizione cardiocircolatoria peggiorare.
I più giovani ad esempio hanno sofferto più di tutti per l'impossibilità di scaricare le loro energie e oggi l'irrequietezza che osserviamo in loro è frutto anche di questa limitazione.
A questo si associa anche l'aumento dei disturbi visivi dovuti ai mesi passati in gran parte seduti in casa davanti al PC.
Il contesto che si è venuto a creare è fonte quindi di disagi ma ci mette nella condizione di riflettere su quello che è l'enorme valore dell'attività fisica al giorno d'oggi.
Solo quando qualcosa ci viene a mancare ne percepiamo davvero il suo valore e questa occasione va colta al volo per poter migliorare sin da subito il nostro approccio allo stile di vita e alla salute.
Quali sono quindi i benefici dell'attività fisica fatta in palestra rispetto a quella intesa come movimento generico (lavori di casa, camminata per andare a fare la spesa, giardinaggio...)?
Abbiamo chiesto a Daniele Anelli, personal trainer a Milano (qui il suo sito internet).
Il movimento fisico, al contrario di quanto potremmo pensare, non ha un impatto importante solo sul corpo ma agisce anche sulla psiche. Ne sono la prova ad esempio la produzione di endorfine (sostanze legate alla sensazione di benessere) durante l'allenamento, la socialità che si crea tra praticanti, il miglioramento della funzione cognitiva, la promozione del senso di autoefficacia e autostima, la naturale tendenza a mantenersi lontani da abitudini dannose per la salute (come il fumo di sigaretta o l'eccesso di cibo), il dormire bene.
A livello fisico invece il nostro sistema cardiorespiratorio lavora meglio e gestisce lo stimolo quotidiano in modo più controllato.
Cuore e polmoni si abituano a rispondere in modo ottimale allo stress, facendo diminuire la pressione arteriosa e migliorando molti parametri del sangue come glicemia e colesterolo, indicatori importanti della sindrome metabolica che ha colpito il mondo come una vera e propria pandemia. Prova di questo è la diffusione dell'obesità in ogni età, sesso o ceto sociale.
Sul piano articolare con l'attività fisica le nostre giunture si mantengono forti e in grado di muoversi nello spazio con maggior efficacia. Il raggio di utilizzo si mantiene ampio e riusciamo a compiere i gesti che ci servono con naturalezza e senza fatica. I muscoli che muovono le articolazioni sviluppano forza, elasticità e flessibilità, così come il tessuto connettivo che li abbraccia e che collabora con il sistema immunitario.
La postura è quindi più funzionale a ciò che dobbiamo fare e il senso dell'equilibrio ci tiene lontani da pericolose cadute che spesso, in età avanzata, sono un evento irreversibile.
Tutto aiuta a ridurre il rischio di osteoporosi, che coinvolge sia uomini che donne, e contrasta i processi degenerativi come artrosi e artrite.
La digestione e l'assorbimento dei cibi migliora, così come il parametro dell'infiammazione, sempre più considerato in ambito medico, trova nell'attività fisica un elemento di controllo e tamponamento. L'infiammazione sistemica infatti, si è guadagnata negli ultimi anni il titolo di "killer silenzioso", a testimonianza del fatto che è comune a molte malattie tra cui il cancro.
Capiti questi aspetti come possiamo sfruttare questa occasione per impegnarci al meglio in vista di una salute migliore?
Il segreto è iniziare. Con moderazione ma iniziare a muoverci così da innescare un meccanismo virtuoso che condizioni poi a cascata il nostro modo di vivere, di alimentarci, di riposare e di relazionarci con noi stessi e gli altri.
Serve solo non improvvisare e valutare il proprio stato di forma per evitare di eccedere. Tutto il resto seguirà a quel piacere che solo il movimento ci sa dare perché fonte di benessere a tutti i livelli.