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Attualità | 26 luglio 2021, 07:00

Torino ricorda Gramsci con una targa sulla prima casa. D'Orsi: "Passeggiando sul Po scoprì la nebbia"

Verrà collocata una lastra celebrativa in Lungo Dora 57

Antonio Gramsci

Una targa per Antonio Gramsci in lungo Dora 57

“Mi sono convinto che anche quando tutto è o pare perduto, bisogna rimettersi tranquillamente all’opera, ricominciando dall’inizio”. E’ questa per Angelo d’Orsi la lezione di Antonio Gramsci più importante da ricordare in questo tempo di pandemia, con un’Italia divisa tra pro e contro vaccino Covid e più povera economicamente.

"Risarcimento per l'accoglienza che ricevette a Torino" 

La Commissione Toponomastica ha deciso negli scorsi giorni di porre una targa in Lungo Dora 57, dove Gramsci dimorò per la prima volta a Torino, dal novembre 1911 al novembre 1912. Un cartello posto su sollecitazione della Circoscrizione 7, su proposta del professore Angelo d’Orsi.  “Torino – spiega il docente universitario, candidato a sindaco per la sinistra radicale – ricorda uno dei suoi più illustri cittadini con un gesto concreto, che in fondo suona anche come un risarcimento per l’accoglienza non proprio calorosa che il giovane Gramsci ricevette in città, che infatti giudicò "fredda e ostile. A differenza delle grandi ondate migratorie, lui qui non conosceva nessuno”. Partito dalla Sardegna con 100 lire, ne spese la metà per il viaggio. E in città l’alloggio più economico ne costava 70 al mese. 

"Passeggiando sul Po Gramsci scoprì per la prima volta la nebbia" 

Grazie all’intermediazione – spiega d’Orsi – trovò una pensione in Lungo Dora 57 che gli fece credito per il primo mese di affitto: passeggiando sul Po, scoprì per la prima volta la nebbia e la soffrì. Le sue prime lettere sono strazianti, anche perché non ha un soldo: doveva pagare a parte il lume per leggere dopo il tramonto e la stufa per scaldarsi”. 

Ma presto - continua il professore - egli non solo si adattò, ma si riconobbe in quella città, che giudicò "seria". E si realizzò una sorta di fusione tra il temperamento del giovane e il carattere di Torino”.

Sganga: "Omaggio a una delle figure intellettuali più significative per la storia del nostro Paese" 

Contenta di questa iniziativa la candidata sindaco del M5S Valentina Sganga, che ringraziando d'Orsi commenta: "È un onore avere concluso l'ultima Commissione Toponomastica con un'intitolazione ad Antonio Gramsci: mi sono commossa. Mi sono emozionata nel ricordare gli studi universitari sulla sua figura: è un omaggio a una delle figure intellettuali più significative per la storia del nostro Paese e della nostra città". 

Cinzia Gatti

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