/ Cronaca

Cronaca | 22 settembre 2021, 16:10

Non impedì atti di bullismo su un ragazzo disabile, chiesto un anno e mezzo per una professoressa torinese

I fatti avvenuti in una scuola media durante l'anno scolastico 2015/2016. Un tema in classe aveva sfatto emergere il caso

aula di tribunale - foto di archivio

Non impedì atti di bullismo su un disabile, chiesto un anno e mezzo per professoressa torinese

Con l'accusa di non avere impedito atti di bullismo su un allievo disabile una insegnante di scuola media è processata in tribunale a Torino.

Chiesta condanna ad un anno e mezzo

La procura ne ha chiesto la condanna a 18 mesi, mentre la difesa ha invocato l'assoluzione sostenendo che la donna non può essere considerata responsabile e che, semmai, l'intera vicenda "è un fallimento del sistema scolastico". I fatti risalgono all'anno scolastico 2015/16 e si sono svolti in un istituto con sede in una località della provincia.

L'avvocato difensore, Calogero Meli, ha spiegato che la professoressa, priva di competenze specialistiche, era in prova, e che la dirigenza della scuola le aveva ordinato di affiancare l'insegnante di sostegno (che è uscito dal processo patteggiando una pena) con un generico progetto didattico sulla legalità.

La difesa: "Insegnanti non sono tappabuchi"

"La scuola - ha insistito il legale - non voleva fare brutta figura. Ma gli insegnanti non sono tappabuchi. La mia assistita è vittima di un sistema distorto di gestione delle risorse umane". Angherie e vessazioni sul disabile furono opera di un compagno che non risparmiava nemmeno altri ragazzi e ragazze della classe.

La vicenda emerse quando gli alunni ne parlarono in un tema alla fine dell'anno scolastico. La mamma ritirò il figlio dalla scuola e in seguito presentò una denuncia. Quanto al bullo, che non è stato perseguito perché all'epoca aveva meno di 14 anni, in seguito si è scusato: "Ho fatto cose orribili".

redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium