/ Eventi

Eventi | 22 settembre 2021, 07:15

Torino Jazz Festival, 46 concerti in 12 club: "Viaggiamo a capienza ridotta, ma non rinunciamo alla buona musica"

Dal 27 settembre al 3 ottobre in programma oltre 200 musicisti italiani e internazionali. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

Torino Jazz Festival, 46 concerti in 12 club: "Viaggiamo a capienza ridotta, ma non rinunciamo alla buona musica"

Sette giorni di concerti a ingresso gratuito in 12 club cittadini, per un totale di 46 eventi. Sono questi i numeri di Torino Jazz Festival Cl(H)Ub 2021, in programma dal 27 settembre al 3 ottobre, che rappresenta il “secondo tempo” della manifestazione realizzata la scorsa estate.

I concerti in programma

Malgrado la mobilità ancora limitata a livello internazionale, sono in calendario importanti artisti stranieri, come  l’asso della tromba Markus Stockhausen accompagnato dal pianoforte di Florian Weber (concerto realizzato in collaborazione con Polincontri Classica), John Greaves, un mito del rock progressivo, a Torino con la cantante Annie Barbazza, il sassofonista Rick Margitza, che iniziò la sua carriera suonando con Miles Davis, ospite della GP Big Band, la vocalist Lauren Henderson, di radici caraibiche ma cresciuta musicalmente nei club di New York, e l’apolide sperimentatore Mike Cooper.

Suoneranno artisti italiani conosciuti in tutto il mondo come Gabriele Mirabassi e Simone Zanchini, musicisti legati all'improvvisazione e al rock come i Manual for Errors dell’eclettico chitarrista Manlio Maresca, il chitarrista torinese Paolo Spaccamonti per la prima volta con il polistrumentista dei Calibro 35 Enrico Gabrielli, gli inetichettabili Hobby Horse e il violoncellista Francesco Guerri. Particolarissimo il gruppo UnFOLKettable del pianista Nico Morelli con la grande voce di Barbara Eramo, progetto a metà strada tra il jazz e la musica folk dell'Italia meridionale. E ancora, musica legata alla scrittura contemporanea con il chitarrista Gilbert Impérial, in Trance TV Trash, progetto dedicato ai compositori degli ultimi decenni, partendo da Fausto Romitelli, e con i torinesi Serial Disorder. 

Saranno presenti importanti nomi del jazz nazionale come Umberto Petrin insieme a Tino Tracanna, Ares Tavolazzi in duo con Federico Bagnasco, un dialogo tra contrabbassi, Piero Tonolo ospite dell’Ottimo Massimo Grand Band, Giovanni Falzone con  Bandakadabra, Gianni Cazzola insieme a  Sandro Gibellini, i Pericopes.
Suoneranno musicisti torinesi, a molti dei quali si è chiesto di fare dei primi concerti originali, come Mario Congiu insieme a Paolo Porta, Luca Mangani e Donato Stolfi), e ancora Luigi Tessarollo, Max Gallo Dedalus Trio, il Django Memory Ensemble che suona la musica gipsy jazz di Django Reinhardt; i Jazzonia che dedicano il loro concerto al leggendario batterista Art Blakey. Molte le voci femminili che animeranno il cartellone autunnale: Valentina Nicolotti, Lucia Minetti, Monica Fabbrini, Barbara Raimondi.

E, tra le grandi formazioni: CFM Big Band, Big Band Theory, JST Reunion e The Swingers Orchestra che riprende il repertorio di Count Basie. Confermata anche quest'anno la collaborazione con importanti enti culturali torinesi come Polincontri Classica, l'Associazione Piazza dei Mestieri e quella con Soundmit, la fiera dedicata ai sintetizzatori, agli strumenti musicali elettronici e alle nuove tecnologie per il suono. Il tutto condito dai DJ set di DJ Charlie e Robbie F DJ.

Borotto e Li Calzi: "Budget ridimensionato, ma non si rinuncia alla qualità"

“Il palinsesto che TJF dedica ai Jazz Club costituisce a oggi il legame più stretto possibile tra la comunità dei musicisti e quella degli appassionati di jazz e musica d'arte - commentano i direttori Diego Borotti e Giorgio Li Calzi -. La nostra missione è quella di intercettare e sollecitare nuove produzioni o alternativamente mettere in scena concerti consolidati che non passano da troppo tempo nei club della città e godere delle evoluzioni stilistiche che li hanno affinati negli anni come un grande vino".

"La sfida di quest'anno - proseguono - consiste nel produrre 46 concerti in 13 location, nonostante le capienze limitate e, proprio per questo, con un budget opportuno per questo tipo di attività, senza però rinunciare a sostanza, unicità e appeal artistico. Nell'arco di una settimana ci saranno più di 200 musicisti che hanno voglia di suonare per il loro pubblico, cui chiediamo un ulteriore sforzo di pazienza aiutandoci nelle pratiche di prenotazione". 

Luoghi e modalità di prenotazione

I club coinvolti per il TJF - JAZZ CL(H)UB 2021 sono: Amen Bar (via Valprato 68); Bagni Pubblici di via Agliè (via Agliè 9); Bunker (via Paganini 0/200); Cafè Neruda (via Giachino 28/e); Combo (corso Regina Margherita 128); Off Topic (via Pallavicino 35); Educatorio della Provvidenza (corso Trento 13); Folkclub (via Perrone 3 Bis); L’Arteficio (via Bligny 18/L); Laboratori di Barriera (via Baltea 3); Osteria Rabezzana (via San Francesco d'Assisi 23/C); Polincontri – Politecnico Torino (corso Duca degli Abruzzi 24); Piazza dei Mestieri (via Durandi 13). 

Tutti i concerti sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria a esclusione di Markus Stockhausen e Florian Weber “Inside Out” (mercoledì 29 settembre ore 18) al Polincontri Politecnico di Torino (informazioni su www.policlassica.polito.it).

Manuela Marascio

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium