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Attualità | 25 settembre 2021, 13:50

Torino diventa capitale italiana e internazionale del cibo grazie al Food Metrics Report

La Città ha approvato il primo monitoraggio ufficiale del proprio sistema alimentare sull'esempio di New York: servirà ad analizzare lo stato dell'arte per la progettazione delle politiche future

Torino diventa capitale italiana e internazionale del cibo grazie al Food Metrics Report

Torino è sempre più capitale italiana e internazionale del cibo e non solo da punto di vista prettamente culinario: la città, infatti, si è dotata del primo Food Metrics Report, il monitoraggio del proprio sistema alimentare seguendo l'esempio di New York.

Il Food Metrics Report di Torino

Si tratta del primo 'censimento' ufficiale da utilizzare come base per la predisposizione delle politiche alimentari pubbliche, uno strumento per conoscere lo stato di fatto e progettare un'azione sistemica nel tentativo di raggiungere gli obiettivi di miglioramento dell'intero settore. Il report è suddiviso in nove sezioni specifiche (a loro volta composte da diversi indicatori) tra cui sicurezza alimentare, cibo e salute, agricoltura urbana e turismo gastronomico: “Mettendo insieme tutte le buone pratiche proposte sul territorio - sottolinea l'assessore all'ambiente Alberto Unia – abbiamo una base su cui ragionare e sviluppare le politiche sul cibo”.

L'evoluzione del progetto RePoPP

Una di queste buone pratiche è rappresentata dal progetto RePoPP, portato avanti dall'associazione Eco dalle Città: oltre alla storica attività di recupero e distribuzione gratuita di tonnellate di prodotti alimentari invenduti a Porta Palazzo, poi allargata anche ad altri mercati, recentemente è stata avviata (in collaborazione con il Mercato Centrale e con lo chef Davide Scabin) una cucina con le materie prime eccedenti. A questo si aggiunge la novità della fungicoltura fatta con i fondi di caffè: “RePoPP - commenta la sindaca Chiara Appendino – rappresenta al meglio il valore materiale dell'investimento economico e quello immateriale dell'approccio culturale dei cittadini verso questi temi”.

Altre buone pratiche alimentari

Tra le buone pratiche attivate da segnalare anche le 'doggy bag' compostabili che permetteranno ai clienti del Mercato Centrale di portare via il cibo non consumato e il progetto Fusilli a Mirafiori Sud, nato per unire tutti gli attori del settore con l'obiettivo di creare un processo partecipato e aperto di trasformazione del sistema urbano alimentare.

Marco Berton

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