/ Cronaca

Cronaca | 28 novembre 2021, 20:02

Plusvalenze Juve, dopo l'audizione di Cherubini l'inchiesta potrebbe allargare il suo raggio d'azione

Nei prossimi giorni dovrebbero essere sentiti il presidente Andrea Agnelli ed anche il nuovo ad Maurizio Arrivabene

dirigenti juve

Plusvalenze Juve, dopo l'audizione di Cherubini l'inchiesta potrebbe allargare il suo raggio d'azione

Dal lungo interrogatorio - secretato - di Federico Cherubini, il direttore generale della Juventus che ha preso il posto di Fabio Paratici (oggi al Tottenham, ndr), i pm della Procura che conducono l'inchiesta sui bilanci e le plusvalenze del club bianconero, avrebbero raccolto elementi utili per approfondire le indagini.

Interrogatorio fiume

L'audizione del manager è durata quasi 10 ore ed il dirigente è un profondo conoscitore delle attività bianconere, essendo approdato alla corte del presidente Andrea Agnelli (indagato, al pari del suo vice Pavel Nedved e dell'ex Paratici) nel 2012, con primo incarico nel settore giovanile e nella costruzione della Under 23, la seconda squadra della Juve che milita in serie C.

Nuove audizioni nei prossimi giorni

Già nei prossimi giorni negli uffici del quinto piano del Palazzo di Giustizia di Torino i magistrati dovrebbero ascoltare nuove persone informate dei fatti, ancora prima degli indagati. I pubblici ministeri Mario Bendoni, Ciro Santoriello e il procuratore aggiunto Marco Gianoglio vogliono far luce sulle operazioni che hanno generato, in tre anni, plusvalenze per 282 milioni. Diventa quindi importante sentire gli altri testi capaci di tradurre carte, cifre e movimenti.

La difesa della Juve

Oltre a Cherubini, nel decreto di perquisizione appaiono altri nomi di manager che come lui non sono indagati, ma che conoscono i fatti. Tra questi quasi sicuramente Maurizio Arrivabene, da giugno a.d. della Juventus, Giovanni Manna, responsabile dell'Under 23, e Paolo Morganti, responsabile dell'organizzazione del settore giovanile. 

Intanto, la società bianconera - con una nota ufficiale - ha difeso il proprio operato, dichiarando di aver sempre agito nel rispetto delle norme. Ma l'inchiesta Prisma si annuncia lunga e non sono da escludere novità e ulteriori iscrizioni nel registro degli indagati.

Massimo De Marzi

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium