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Cronaca | 30 novembre 2021, 18:04

Il 16enne che ha accoltellato il carabiniere prova a giustificarsi: "Cercavo solo di scappare"

Le parole durante l'interrogatorio con la procuratrice dei minori Emma Avezzù. In serata sentito anche il 18enne coinvolto nel ferimento

carabinieri - foto d'archivio

Il 16enne che ha accoltellato il carabiniere prova a giustificarsi: "Cercavo solo di scappare"

È accusato di tentato omicidio e rapina aggravata il 16enne che si è costituito dopo aver accoltellato ieri sera un brigadiere dei carabinieri mentre rapinava una farmacia dii Torino.

"Volevo scappare, non uccidere"

Studente incensurato, il 16enne si è presentato davanti alla procuratrice dei minori Emma Avezzù accompagnato dal padre e assistito dall'avvocato Marco Marchio. "Ho cercato solo di divincolarmi per scappare", si è difeso il minorenne, che ha confessato di aver colpito il brigadiere Maurizio Sabbatino, 53 anni, intervenuto fuori servizio per bloccarlo.

La decisione di costituirsi

Fuggito in scooter dopo l'aggressione, il 16enne è tornato a casa sotto choc, ha raccontato tutto al padre e ha deciso di costituirsi. Il giovane adesso si trova in stato di fermo in un Centro di Prima Accoglienza.

Il carabiniere ferito, intanto, è fuori pericolo dopo l'intervento di tre ore da parte dei chirurghi dell’ospedale San Giovanni Bosco, che informato sul buon esito dell'operazione.

Interrogato anche il 18enne coinvolto

E' stato interrogato in procura anche il diciottenne coinvolto nel caso del carabiniere ferito. Il giovane, assistito dall'avvocato Antonio Mencobello, ha detto di avere sparato dei colpi a salve con una pistola comprata su internet. Poi è stato raggiunto dal complice - minorenne - il quale gli avrebbe rivelato di avere "accoltellato" il militare. Il diciottenne, che si è costituito, è stato fermato per concorso in tentato omicidio. 

"Al di là della questione giuridica il compito più grosso è quello di fare capire al giovane la gravità di quello che è successo". E' stato questo il commento dell'avvocato Mencobello, difensore del diciottenne coinvolto nel ferimento del carabiniere. "Una luce di speranza c'è: quando hanno visto in farmacia una mamma con la figlia piccola, hanno aspettato che le due uscissero prima di tentare il colpo".

Avevano pianificato di rapinare una farmacia a Cafasse, ma a causa della troppa gente in fila per fare i tamponi hanno deciso di ripiegare su quella vicino a casa. È quanto ha raccontato agli inquirenti il 18enne coinvolto nella rapina che ha portato al ferimento del brigadiere dei carabinieri Maurizio Sabbatino. Il ragazzo ha detto che non sapeva che il suo complice aveva un coltello. "Ci eravamo detti che se qualcuno avesse reagito avremmo sparato in aria con le pistole a salve". Invece, mentre aspettava fuori dalla farmacia l'amico, lo ha visto arrivare sporco di sangue. "L'ho accoltellato", mi ha detto.

redazione

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