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Cronaca | 13 dicembre 2021, 14:14

Piazza San Carlo, l'ex questore Sanna attacca Turismo Torino: "Negò l'impiego degli steward"

"Feci fare una richiesta formale che ottenne però una risposta negativa"

angelo sanna

Piazza San Carlo, l'ex questore Sanna attacca Turismo Torino: "Negò l'impiego degli steward"

Fu Turismo Torino a negare alla Questura l'impiego di steward per la serata di piazza San Carlo del 3 giugno 2017, con gli incidenti che portarono poi al ferimento di 1500 persone e la successiva morte di due donne (Erika Pioletti e Marisa Amato). È quanto ribadisce l'allora questore, Angelo Sanna, in merito all'andamento del processo in corso in Corte d'assise.

"Feci fare una richiesta formale - racconta - che ottenne una risposta negativa". L'utilizzo di steward forniti dagli organizzatori con compiti di security in occasione di grandi eventi era stato indicato da una circolare diramata dal capo della polizia il 23 maggio precedente, all'indomani degli attentati di Manchester. "Il documento - spiega Sanna - fu oggetto di un esame approfondito da parte mia e da parte del prefetto. Concordammo che come questura, in merito agli steward, avremmo coinvolto il Comune. Lo feci tramite il mio capo di gabinetto, che ripetutamente interpellò il capo di gabinetto della sindaca (Paolo Giordanandr). Il riscontro, su questa ipotesi di disponibilità, fu negativo".

"Il prefetto - prosegue Sanna - fu costantemente informato. Quando fummo praticamente certi che la disponibilità non c'era facemmo un cosa congiunta. Io feci inoltrare una richiesta formale di steward, che ottenne risposta negativa, e in accordo con il prefetto, furono chiesti rinforzi al ministero dell'Interno, che in parte furono concessi; per la parte restante sottrassi del personale dai servizi disposti per i cantieri del Tav in valle di Susa, visto che nell'area, in quei giorni, non c'erano rischi di turbative".

Ufficialmente il Comune aveva affidato l'organizzazione della serata all'agenzia Turismo Torino, in merito alle indicazioni contenute nella circolare del capo della polizia, il questore Sanna ricorda che "nonostante l'imminenza dell'evento, il prefetto non ritenne di convocare il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, cosa che io avevo sommessamente suggerito".

Per i fatti di Piazza San Carlo sia l'ex questore Sanna che l'ex Capo di Gabinetto della sindaca, Paolo Giordana, sono stati condannati in primo grado a un anno 6 mesi di carcere dopo un rito abbreviato e ora attendono il giudizio di appello. La posizione dell'allora prefetto di Torino, Renato Saccone, fu archiviata al termine delle indagini preliminari.

redazione

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