/ Cultura e spettacoli

Cultura e spettacoli | 14 gennaio 2022, 08:25

Tff, blitz di Gioventù Nazionale sotto la Mole Antonelliana: "Vergogna, Steve a casa"

Il movimento giovanile di Fratelli d'Italia critica la nomina a direttore artistico del Torino Film Festival di Stefano Della Casa: "Profondo rosso, ma non è un film: è una vergogna"

Gioventù Nazionale, contestato Stefano Della Casa

Gioventù Nazionale, contestato Stefano Della Casa

"Profondo Rosso al Torino Film Festival, ma non è un film, è una vergogna" a dichiararlo sono i militanti di Gioventù Nazionale Torino, movimento giovanile di Fratelli d’Italia, che questa sera hanno effettuato un flash mob sotto la sede del Museo del Cinema alla Mole Antonelliana. Cartelli raffiguranti delle molotov, a ricordare i drammatici fatti degli anni di Piombo, gli slogan "La tragedia dell'Angelo Azzurro brucia ancora" e la tragica foto della vittima Roberto Crescenzio

"Apprendiamo con sgomento della recente nomina di Stefano “Steve” Della Casa a nuovo direttore artistico del Torino Film Festival

"Riteniamo inaccettabile che un individuo dal passato così inquietante vada ad occupare una carica che rappresenta molto per Torino e per la cultura in generale - dichiarano i militanti di Gioventù Nazionale -. Il neo direttore artistico porta presso di sé un’ombra sulla quale non riteniamo giusto soprassedere, dal momento che venne coinvolto e condannato nei fatti riguardanti l’assalto al bar ”Angelo Azzurro”, avvenuto l’1 Ottobre 1977, durante il quale venne dato fuoco al locale tramite il lancio di bombe Molotov effettuato dai manifestanti di Lotta Continua nella convinzione, di colpire un bar frequentato "da gente di destra". Nell’incendio perse la vita, dopo giorni di agonia a seguito delle gravissime ustioni riportate, lo studente Roberto Crescenzio, entrato per bere un caffè.

Pensiamo che “Steve” non possa essere un punto di riferimento per i giovani torinesi come noi che vogliono avvicinarsi al mondo del cinema e della cultura in generale. Dalle istituzioni della cultura, cittadine e regionali vogliamo una marcia indietro repentina per salvare la faccia davanti ad una vergogna che altrimenti rischia di macchiare il TFF. In quest’edizione del Torino Film Festival andrà dunque in scena Profondo Rosso, ma purtroppo non si tratta del film".

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium