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Politica | 17 gennaio 2022, 16:30

Scontro tra baby gang a Nichelino, Lo Russo: "Obbligo morale e politico farsi carico giovani"

"Mi pongo il problema da sindaco e papà. Possiamo attivare azioni di prevenzione, come la riapertura di spazi pubblici"

"Mi pongo il problema da sindaco e papà"

"Mi pongo il problema da sindaco e papà"

Noi dobbiamo farci carico di tutti quei giovani che sono recuperabili e sono tanti: è un obbligo morale e politico”. E’ questo il messaggio che ha voluto lanciare il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, intervenendo oggi in Consiglio Comunale sulla guerriglia urbana che si è scatenata sabato notte a Nichelino. In piazza Aldo Moro si sono scontrati per un regolamento tra bande circa 130 giovani, la metà arrivati da Barriera di Milano.

"L'amministrazione non deve girarsi dall'altra parte"

L’ultimo fatto violento in ordine di tempo che vede coinvolti minorenni, dopo la violenza di gruppo su alcune ragazze in piazza Duomo a Milano la notte di Capodanno e le aggressioni nel centro di Torino. “Mi pongo il problema – ha spiegato Lo Russo – da sindaco e da papà. C'è una questione di legalità e presidio del territorio, che però non si risolve con le volanti". "L’amministrazione -ha aggiunto - non deve girarsi dall’altra parte, ma vogliamo mettere in campo iniziative nelle prossime settimane e mesi”. 

"Intervenire dove c'è il disagio sociale"

"Questo tema -ha proseguito - va affrontato con rigore e comprensione del fenomeno: bisogna intervenire soprattutto dove alberga il disagio sociale, che qui trova linfa per crescere”.  “Se abbiamo a cuore – ha aggiunto - il futuro dei giovani noi dobbiamo occuparci di loro e questo vuole dire investire soprattutto sulle categorie più fragili”.

"Riapertura di spazi pubblici"

Lo Russo ha sottolineato poi come bisogna fornire “supporto psicologico a questi ragazzi, spesso fuori da spazi aggregativi del terzo settore e del circuito sociale: dobbiamo occuparcene perché sono tanti”. “Possiamo attivare azioni di prevenzione, come la riapertura di spazi pubblici, ma serve una regia unitaria. Non possiamo esaurire l'azione di rigenerazione urbana a una riqualificazione fisica, quindi daremo vita ad una squadra interassessorile con il compito di aiutare la squadra di governo". ha concluso.

Montaruli: "No al buonismo, servizio civile volontario"

Sento troppi sindaci tra cui quello di Torino, usare un buonismo inaccettabile nei confronti delle baby gang - commenta il deputato torinese di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli -. Supporto psicologico? Educazione sulla strada? Quello riserviamolo alle vittime. I delinquentelli devono essere messi a lavorare per chi sta male. Servizio civile obbligatorio sarebbe un primo passo reale. Giovani parte di un procedimento penale davanti al tribunale dei minori che non si conclude con l’applicazione di una misura restrittiva devono essere obbligati a dare da supporto dove c’è vero dolore. Allora si che passerà loro la voglia di fare i gradassi sulle nostre strade”.

Cinzia Gatti

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