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Economia e lavoro | 23 aprile 2022, 10:25

Torino celebra un primato europeo: in corso Unione Sovietica la prima stazione di servizio elettrica per veicoli commerciali

Nelle scorse ore l'inaugurazione per Mea Green: prossime aperture a Interporto Sito, Settimo Torinese e Moncalieri

Taglio del nastro per la prima stazione di servizio dei veicoli commerciali elettrici

Taglio del nastro per la prima stazione di servizio dei veicoli commerciali elettrici

Torino ha la sua prima stazione di servizio per veicoli commerciali elettrici. In piena transizione ecologica e con il mondo dell'automotive che si spinge oltre le colonne d'Ercole dei motori a combustione, quella che si trova in fondo a corso Unione Sovietica (al civico 612, poco prima della tangenziale) rappresenta una vera - piccola - rivoluzione, sotto le insegne di "Mea green".

Un progetto che ormai bolliva in pentola da qualche mese e che vede nel ruolo di protagonista Maria Guglielmino, rappresentante legale dell'azienda. "Questa apertura è motivo di vanto non solo per la mia azienda, ma anche per l’intera Regione Piemonte, la Città di Torino e tutti gli Autotrasportatori che operano in Torino e paesi vicini - ha detto -. Questo progetto è riuscito nell’intento di costruire ed incrociare azioni diverse, attorno ad un medesimo scopo: accompagnare gli utenti alla transizione ecologica". 

La stazione, grazie a 10 colonnine da 7,5 kw alimentate da Iren, potrà garantire un pieno, anche notturno con rimessaggio custodito. E il fatto che si rivolga ai veicoli commerciali non è un caso, visto che la stessa esperienza professionale di Maria Guglielmino arriva da quel comparto. "La mia attenzione sin da subito si è rivolta ai colleghi autotrasportatori, e questo ha fatto si che potessi ottenere il primato Europeo, in quanto prima soluzione realizzata, dedicata esclusivamente al settore dei trasporti. L’obiettivo finale è quello di rendere la ricarica dei veicoli elettrici come il riempimento del serbatoio di un veicolo convenzionale".

Quella di corso Unione Sovietica è la prima area “test”. Il futuro, infatti, prevede nuove aperture. "Nei prossimi mesi, abbiamo progettato ben altre 3 aperture: a Settimo Torinese, a Moncalieri e presso l'area di Interporto Sito. Vogliamo contribuire al passaggio verso un’economia più sostenibile, pulita, circolare, efficiente dal punto di vista energetico, neutrale e resiliente al clima, per proteggere e migliorare la qualità dell’ambiente".

Massimiliano Sciullo

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