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Cronaca | 13 maggio 2022, 21:51

A Torino i no vax schierati con Putin: contestati dagli ucraini in piazza Castello

“La verità è la prima vittima della guerra: fuori l’Italia dalla Nato” affermano i pro russi. Gli ucraini mostrano le immagini dei bimbi uccisi in Donbass

A Torino i no vax schierati con Putin: contestati dagli ucraini in piazza Castello

 I No Vax scendono in campo per Putin. È con una manifestazione pro Russia che diversi esponenti che per mesi hanno caratterizzato la lotta contro i vaccini e il Green Pass hanno voluto dire la loro sulla guerra in corso in Ucraina.

Un presidio, quello indetto dal Fronte del Dissenso, che ha però trovato la contestazione di una cinquantina di donne ucraine, che hanno portato ai manifestanti  cartelli pro Ucraina, maglie sporche di sangue finto e foto dei crimini commessi dall’esercito russo. Diverse le foto di bimbi uccisi in Donbass.

“Siamo qui per ascoltare cosa vogliono dire questi signori, che negano i crimini commessi da Putin: siamo stati invasi, aggrediti. Siamo fuggiti dalle nostre case” spiega una donna ucraina. La loro è una protesta silenziosa, pacifica. “Noi sappiamo che l’Italia è un paese democratico, condividiamo la libertà di far sì che ognuno possa dire la sua. Ma queste persone dicono bugie: ci sono troppe manipolazioni, questa è una di quelle” afferma la donna avvolta dalla bandiera ucraina.

Una tesi, quella dell’aggressore e dell’aggredito, rimandata al mittente dai no vax scopertisi pro-Putin: “Non siamo pronti a scendere in guerra per l’Ucraina”.  “Non nel mio nome” si legge in un cartello che invita l’Italia a smarcarsi dall’ombra della Nato e dagli Stati Uniti. In piazza, tra i pro Russia i militanti di “Ancora Italia Torino” e “La Variante Torinese”.

Andrea Parisotto

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