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Eventi | 19 maggio 2022, 07:20

A Torino, nasce il Festival Afrovision: primo showcase italiano sulla creatività africana

Concerti dal 19 maggio al 23 giugno al Circolo Jigeenyi

A Torino, nasce il Festival Afrovision: primo showcase italiano sulla creatività africana

Nasce a Torino un nuovo festival. Lo fa in uno spazio multiculturale come il Circolo Jigeenyi, che si trova all'interno dell'effervescente Bunker ed è dedicato alla creatività e alle cucine africane.

"Afrovision" è il primo festival showcase italiano che vedrà protagonisti artisti africani e afrodiscendenti. Un incubatore culturale di progetti artistici di musica<s> </s>dell’Africa e dell’afrodiscendenza italiana, che si sviluppa in una serie di concerti - da giovedì 19 maggio al 23 giugno - organizzati da Renken e Creativi Musicali booking, management and production. Partner della prima edizione del festival Le Belle Arti APS - progetto Artepassante Milano, The Music Manager App, Music Management and Promotion service, Black Flow Enterprise, Supershock Studio Torino, Soulfood Promotion. Afrovision, che gode del patrocinio della Circoscrizione 6, nasce poi in sinergia con i professionisti dell’industria musicale e, in particolare, The Black Artist Database, MapasMercado Cultural, CirculArt Colombia, Global Toronto Showcase, Italia Music Lab e Keeponlive.

L’obiettivo è dare spazio e voce ai talenti delle nuove generazioni che si inseriscono e ispirano alla corrente dell’afrofuturismo e ai cosiddetti stili “contemporanei” di creazione e performance.Un ambito dove si registra molto fermento a livello artistico, dove serve un lavoro di scouting e uno spazio anche per far emergere nuove proposte: per questo, nasce questo palcoscenico. La parola d'ordine non è integrazione, quanto «interazione».

Ma Afrovisionnasce anche per accompagnare questi artisti, regalare loro, durante le serate, occasioni di confrontocon professionisti indipendenti, programmatori, professionisti del settore musicale, oltre una crescita professionale e supporto tecnico e formativo nel mondo musicale.

Il programma, sera per sera, di questa prima edizione

Ospite internazionale di questa prima edizione è Kizaba che viene da Montreal e ha origini congolese. È l’esempio di spicco della cultura afrofuturista canadese del momento. La sua traiettoria musicale lo ha portato a suonare, da adolescente, con Jupiter and The Okwess. Già presente in Italia in tour con il gruppo AfrotroniX, ora torna con il suo progetto solista.

Da non perdere, anche Amal, voce unica e talento da seguire: di origini tunisine, è nata a Torino nel 1989 e ha dunque gli occhi della città addosso. Determinata, forte, battagliera presenta la sua bellezza e bravura selvaggia con sette brani di sua creazione.

Atteso anche dj Jesa, messosi in luce per il lavoro di educazione alle sonorità afro che ha portato avanti nella sua città di adozione e lo ha reso, nel giro di pochi anni, il dj di punta delle serate più in voga di Napoli.

Per info: afrovisionfest@gmail.<wbr style="box-sizing: border-box; margin: 0px; padding: 0px; "></wbr>com

 

comunicato stampa

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