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Attualità | 20 maggio 2022, 11:57

Il Museo Egizio e Wikimedia celebrano i 150 anni dell'Aida

Il 23 maggio un grande evento organizzato assieme all'Archivio Storico Ricordi

tempio di vulcano al museo egizio

Il Museo Egizio e Wikimedia celebrano i 150 anni dell'Aida

Wikimedia Italia, Museo Egizio, Archivio Storico Ricordi collaborano per migliorare su Wikipedia i contenuti dedicati ad “Aida”, l’opera di Giuseppe Verdi, che debuttò 150 anni fa. Succede il 23 maggio, a Torino, grazie ad un edit-a-thon organizzato nelle sale del Museo Egizio, in occasione della mostra “Aida, figlia di due mondi”, aperta al pubblico fino al 5 giugno.

L’EDIT-A-THON

La mostra sull’Aida approderà su Wikipedia con l’edit-a-thon, grazie al contributo dei volontari di Wikipedia, ai melomani e agli studenti che vorranno mettere a disposizione le loro conoscenze per contribuire all’enciclopedia libera. Infatti, lunedì 23 maggio tutti i partecipanti all’edit-a-thon potranno visitare in mattinata, a partire dalle 11, la mostra ospitata dal Museo Egizio e dedicarsi poi nel pomeriggio, fonti alla mano, alla scrittura e all’ampliamento delle voci di Wikipedia e degli altri progetti Wikimedia.

Evelina Christillin, Presidente del Museo Egizio, ha dichiarato: “Come l’opera insegna, solo una pluralità di voci e suoni è in grado di dare forma a un racconto che attraversa i secoli e temi trasversali. Rileggere, con senso critico, pagine del nostro passato ci permette quindi di riflettere sulla complessità del presente, e denota come la cultura e i musei continuino a giocare un ruolo attivo nello stimolare il dialogo tra mondi diversi e apparentemente lontani geograficamente e socialmente. Tutto ciò è reso possibile grazie alla fervente attività di ricerca che il Museo conduce sulla collezione e sulla storia del Paese di provenienza dei reperti che custodisce, nell'intento di indagare le connessioni dell'antico Egitto con altre culture e offrire al pubblico nuovi modelli di interpretazione della propria storia”.

LA MOSTRA “AIDA, FIGLIA DI DUE MONDI”

L’avventura creativa di “Aida” e il clima culturale e politico in cui nacque l’opera di Giuseppe Verdi. È ciò che si propone di raccontare la mostra “Aida, figlia di due mondi”, con cui il Museo Egizio celebra il 150° anniversario del debutto di “Aida”, avvenuto al Cairo il 24 dicembre 1871 e alla Scala di Milano l’8 febbraio 1872, anni in cui il dialogo e lo scambio culturale tra Europa ed Egitto erano intensi. La mostra è curata da Enrico Ferraris, egittologo del Museo Egizio e ideatore di un progetto transmediale che travalica i confini dell’Egizio e coinvolge diverse istituzioni culturali, in un percorso che spazia tra opera, teatro, egittologia, storia, letteratura e cinema, frutto di un progetto scientifico firmato a quattro mani dal direttore del Museo Egizio, Christian Greco e dal curatore, Enrico Ferraris. Main partner dell’esposizione è l’Archivio Storico Ricordi, mentre l’Istituto Nazionale di Studi Verdiani e il Teatro Regio di Torino sono i partner scientifici. L’Università degli Studi di Torino, insieme al Museo Nazionale del Cinema, all’Aiace, al Teatro Regio di Torino e al Conservatorio, ha curato un palinsesto trimestrale di incontri, approfondimenti e rassegne cinematografiche, dedicati ad “Aida” e all’Egitto antico e contemporaneo, nell’ambito del progetto UniVerso. 

comunicato stampa

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