Se alle elezioni Regionali manca oltre un anno e mezzo, in Piemonte iniziano le prime manovre di avvicinamento. L'occasione è una conferenza stampa promossa dal centrodestra per chiedere che il Consiglio Comunale si esprima il prima possibile sullo sgombero di Askatasuna.
La "vendetta" di Portas
Perché a chiedere di liberare l'immobile di corso Regina Margherita - accanto a Lega, Fratelli d'Italia, Forza Italia e Torino Bellissima - ci sono i Moderati. Che in Sala Rossa siedono dal lato opposto e vicino a tutte le altre forze di maggioranza, Partito Democratico in testa. E qualche maligno legge già una piccola vendetta del leader Mimmo Portas, dopo l'esclusione dalle liste del centrosinistra per le elezioni del 25 settembre. E una prima apertura al centrodestra, in ottica appunto delle Regionali.
Senza dimenticare che alla fine del 2020, in vista del voto politico a Moncalieri, dopo aver rotto con il sindaco del Pd Montagna, i Moderati erano pronti a correre con il centrodestra, salvo poi decidere di andare da soli, dopo che Forza Italia e la Lega scelsero Bellagamba e non l'avvocato Monticone come candidato sindaco.
Fissolo (Moderati): "Esempio di iniquità"
Askatasuna, come commenta il capogruppo comunale dei Moderati Simone Fissolo, è "un chiaro esempio di iniquità e sbilanciamento di rapporti basati sulla forza. Ma la città di Torino deve mostrare ai propri cittadini che le regole valgono per tutti".
"Da troppo tempo - aggiunge Fissolo - la nostra città viaggia su due binari paralleli: se da un lato alle realtà associative che cercano una sede viene richiesto di rispondere ai bandi per l’assegnazione e di calcolare e dichiarare le ricadute delle proprie attività per essere valutate, l’occupazione di Corso Regina Margherita prende spazi comunali e li sottrae sia alle associazioni che ai cittadini. Questo è ingiusto".
Crosetto (FdI): "Battaglia senza colore politico"
Parole accolte con favore dal centrodestra, che per voce del capogruppo di FdI Giovanni Crosetto ha replicato: "Secondo me la sua è una posizione di buon senso, ma questa è una battaglia che non ha un colore politico. E anche da parte loro non penso ci siano problemi a votare favorevolmente a questa mozione”.
Firrao (Torino Bellissima): "Ideologicamente nel centrodestra"
Ma non l'unica sorpresa della giornata. Seduto al tavolo accanto a Lega e FdI c'era anche il neo vicecapogruppo di Torino Bellissima Pierlucio Firrao. La civica guidata da Paolo Damilano negli scorsi mesi aveva preso le distanze dal centrodestra, soprattutto dal Carroccio a trazione Salvini. "Noi - replica Firrao - come posizionamento ideologico siamo nel centrodestra, soprattutto per i temi che per noi sono importanti, ma siamo fuori dalla coalizione".