/ Cronaca

Cronaca | 31 ottobre 2022, 10:00

"Petardi o bombe carta fatte esplodere in via Gualderia a Chieri": la denuncia della consigliera Sacco

"A maggio un episodio simile era accaduto in piazza Cavour"

Rachele Sacco

Rachele Sacco

"Venerdì e domenica notte si teme bombe carta sono fatte esplodere in via Gualderia a Chieri e nella zona vicina, i due boati si sono sentiti in mezza città". La denuncia arriva dalla consigliera comunale "Progetto Per Chieri" Rachele Sacco, che aggiunge: "Non sono episodi isolati, considerato che solo nello scorso maggio era già accaduto in piazza Cavour. Hanno svegliato di soprassalto mezza città, altro che "qualche petardo" come qualcuno fa sempre troppo in fretta a minimizzare". "Via Gualderia -prosegue la consigliera - oramai è diventata terra di nessuno. In mano a vandali e baby gang che la fanno da padrone. Spaccio, schiamazzi, danneggiamenti e minacce ai residenti".

"La stessa via -aggiunge - poi da giorni è anche spesso al buio completo senza illuminazione. Sempre venerdì due persone, a poca distanza dalla prima esplosione e a ridosso della stessa ora, sono state segnalate aggirarsi con in mano due fucili, che erano illuminati da led rosso . Una vicenda ancora tutta da chiarire. Il problema però non è solo questa zona, ma la città intera da mesi vive con preoccupazione e paura le sue notti". "Tra furti, atti vandalici, risse e aggressioni a Chieri - rincara Sacco - è difficile uscire senza sentirsi minacciati. Sono molto preoccupata anche per i nostri ragazzi quando escono per fare serata. Ma è possibile che i cittadini di Chieri debbano vivere così? Non è forse un diritto la sicurezza? Che cosa sta facendo il Sindaco Sicchiero e l’Assessore Rainato? Promesse, ma azioni e soluzioni poche. Io ho chiesto di convocare l’Osservatorio per la Sicurezza più volte, vista l'emergenza, per studiare iniziative condivise e utili, ho chiesto più volte in Consiglio di usare gli strumenti dati dalla legge come il Daspo Urbano".

"Ho chiesto che si prendessero a cuore il reale ed emergente problema della sicurezza e dell’ordine pubblico con più controlli, ma tutte le volte le risposte erano sempre volte a minimizzare, mi dicevano che facevo solo dell’inutile allarmismo. Ho anche chiesto di potenziare l’illuminazione pubblica e gestirla meglio nelle zone più a rischio, per la sicurezza dei chieresi. Mi è stato risposto in Consiglio che luce e sicurezza non c’entrano nulla, però guarda caso nelle zone più buie ed isolate i delinquenti la fanno da padrone. Io continuerò a segnalare sempre i fatti, per la loro reale gravità, spero solo che dall’Amministrazione a forza di ignorare me i cittadini e sminuire le problematiche, poi non se ne debbano pentire, che con questo modo di fare si rischia che la situazione, poi, sfugga di mano. I chieresi hanno diritto a vivere sicuri e dormire tranquilli, ad uscire la sera senza timore. E io vigilerò, sostenendo con forza e determinazione questo legittimo diritto" conclude la consigliera.

redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium