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Cronaca | 09 novembre 2022, 11:35

Teleriscaldamento, dopo le segnalazioni si accendono i termosifoni delle case Atc di via Tunisi. Ma venerdì torna la protesta

Ieri sera l'assemblea pubblica con i residenti, oggi temperature intorno ai 21 gradi. Resta però aperto il tema rincari e tariffe

case atc via tunisi

Teleriscaldamento, dopo le segnalazioni si accendono i termosifoni delle case Atc di via Tunisi

Ieri sera un'assemblea pubblica, oggi la misurazione, termometri alla mano, della temperatura all’interno degli alloggi. Succede alle case Atc di via Tunisi 5, da dove erano arrivate testimonianze di situazioni preoccupanti.

Prima la segnalazione di emergenza

"Abbiamo trovato una emergenza abitativa molto grave - la segnalazione dal comitato teleriscaldati sulla loro pagina Facebook - Le case sono lasciate al freddo per la gran parte della giornata e quando scaldano i termosifoni sono tiepidi e all'ultimo piano addirittura freddi, al piano terra una signora anziana ha detto che il termometro segna 12 gradi e le cantine sono allagate per lo spurgo del teleriscaldamento".

Da stamattina accesi i termosifoni

Questa mattina, però, la notizia positiva. Arrivati a controllare le temperature delle case, i termometri segnavano 21 gradi, a dimostrazione che le segnalazioni sono andate a bersaglio e che l'avvio delle macchine ha portato i suoi frutti. "Abbiamo avuto conferme che alcune cose non andavano a livello di valvole e di impianti - chiariscono da Atc Torino - ma ci siamo attivati e pian piano le cose stanno andando a posto".

"Purtroppo - aggiungono - solo con il riavvio delle caldaie si possono scoprire eventuali malfunzionamenti e dunque intervenire. Invitiamo chiunque riscontri difficoltà o disagi a segnalarcele".

Resti di barbecue abbandonati

All'intero delle case poco distanti dalle caserme e da Piazza d'Armi, dunque, la situazione sembra essere tornata sotto controllo. I termosifoni sono tornati a scaldare, anche se non mancano altri segni di difficoltà come testimoniano resti di barbecue abbandonati nelle aree comuni, così come cataste di biciclette e mobili abbandonati o addirittura una macchina con soltanto tre ruote, mentre una appoggia su un mattone.

Confermata la protesta di venerd

Ma l'emergenza teleriscaldamento rimane comunque molto attuale, in città. Tanto che è fissato per le 17.30 di venerdì 11 novembre la manifestazione davanti alla sede di Città metropolitana, in corso Inghilterra 7, per protestare contro i rincari. "Se non saranno abbassate le tariffe da parte di Iren - dicono da Teleriscaldati Torino - non potremo più pagare".

Massimiliano Sciullo

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