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Attualità | 24 novembre 2022, 12:09

"Il Covid ha fermato le diagnosi di tumori". A dicembre Nova Coop sostiene Candiolo con Una spesa contro il cancro

Dal 1° al 31 dicembre devoluto l'1% dei prodotti venduti, a marchio Coop, alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro

"Il Covid ha fermato le diagnosi di tumori". A dicembre Nova Coop sostiene Candiolo con Una spesa contro il cancro

Dal 1° al 31 dicembre ritorna l'iniziativa "Scegli il prodotto Coop e Insieme sosteniamo la ricerca contro il cancro", in favore dell' Istituto di Candiolo. Nei 65 negozi della rete Nova Coop e per gli acquisti effettuati online, l'1% di ogni prodotto alimentare a marchio Coop verrà devoluto alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro. 

Già raccolti 360mila euro

Per tutto dicembre i consumatori contribuiranno all'acquisto di una nuova colonna endoscopica per lo screening e la diagnosi dei tumori del colon retto. La collaborazione tra le due realtà, che si rinnova per la quarta volta in occasione delle feste natalizie, ha già permesso di raccogliere oltre 360 mila euro. "Da sempre - ha sottolineato il presidente di Nova Coop, Ernesto Dalle Rive - sosteniamo la promozione del benessere e dei corretti stili di vita come azione caratterizzante della nostra attività, attraverso l'offerta di prodotti sani, genuini e controllati". 

"Con il Covid stop alle diagnosi di tumore" 

Secondo i dati più aggiornati, nel 2020 in Italia sono state stimate circa 43.700 nuove diagnosi di tumore al colon-retto, di cui 23.400 uomini e 20.300 donne. "Il Covid - ha sottolineato Felice Borghi, direttore del Dipartimento Chirurgico e della Chirurgia Oncologica di Candiolo - ha portato grossi problemi di diagnosi: abbiamo curato i pazienti, ma rispetto alla prevenzione si sono fermati gli screening. Con la pandemia anche i malati con i sintomi avevano paura di venire in ospedale".

Nuova biobanca ed oncolab

Per quanto riguarda l'Istituto di Candiolo proseguono lavori di ampliamento. È in corso il cantiere che porterà all'inaugurazione nel 2023 un oncolab per testare i farmaci. "Apriremo - ha poi spiegato Allegra Agnelli, presidente Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro - un hospice interno e una protonterapia. Vogliamo poi mettere una biobanca più grande di quella attuale, dove verranno studiati i tumori dei paziente ed elaborate cure ad hoc".  "Vogliamo essere sempre più un punto di riferimento internazionale per la ricerca e la cura sul cancro", ha concluso Agnelli. 

Cinzia Gatti

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