Sabato 26 novembre, molti spazi pubblici del territorio si animeranno con letture ad alta voce, in occasione della Giornata delle Voci delle Valli. Un’iniziativa frutto della collaborazione tra Sistema Bibliotecario Valsusa e ConISA Valle di Susa e Val Sangone, che si propone di celebrare il dono della voce che ognuno può portare agli altri, in semplicità.
Un evento che affonda le radici in piena pandemia. Fin dall’estate 2020 infatti, molte persone si sono adoperate, in maniera spontanea, per creare nuovi spazi in cui dar vita ad esperienze di lettura ad alta voce, dai giardini alle case di riposo, fino a biblioteche e scuole. È nato così “Il Registro delle Voci delle Valli” per raccogliere i nomi delle voci e le loro esperienze: strumento utile ad incentivare la lettura e a consolidare i legami di comunità.
La Giornata nasce proprio da qui. Fin dal giorno della vigilia, il 25 novembre, gli iscritti al registro terranno sui territori letture ad alta voce. Per celebrare la festa, i partecipanti dovranno indossare un nastro rosso – con fiocco - alla gola e la scritta “Io dono la mia voce”: segno che si infiocchetta un dono prezioso.
Dopo gli appuntamenti di Chiomonte e Giaveno il venerdì, sabato 26 la festa coinvolgerà Sangano, Sant’Antonino di Susa, Giaveno, Giaglione, Salbertrand, San Didero, Chiusa di San Michele, Bussoleno e Mompantero. L’elenco completo degli eventi e i dettagli su orari e iniziative è disponibile al seguente link https://sbv.erasmo.it/Opac/<wbr></wbr>NewsEventi.aspx?ID=XR-8#<wbr></wbr>descrizione.