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I corsivi di Virginia | 25 novembre 2022, 10:15

Tesa con un filo

L’Italia, nei trattamenti di medicina estetica, in questo ultimo anno post pandemia, si posiziona al quarto posto dopo USA, Giappone e Corea, in particolare per il numero di trattamenti filler eseguiti

Tesa con un filo

L’Italia, nei trattamenti di medicina estetica, in questo ultimo anno post pandemia, si posiziona al quarto posto dopo USA, Giappone e Corea, in particolare per il numero di trattamenti filler eseguiti. 

Ci siamo ritrovati ad essere più desiderosi di riprenderci in mano la vita iniziando dalla cura di noi stessi e migliorando la nostra immagine che resti luminosa e giovane, nonostante il passare degli anni. I trattamenti medico estetici che riguardano il “full face” hanno avuto una grande impennata in questi anni con filler, botox, PRP, laser e così via. In questo periodo particolare inoltre, dai Congressi specialistici del settore, sono emerse tecniche di ultima generazione particolarmente performanti e soprattutto non invasive, con apparecchiature e materiali innovativi. Questo salto in avanti della medicina estetica sta raccogliendo consenso tra i pazienti vista la maggiore efficacia e la più lunga durata in confronto ai filler e ai botox. Il pubblico interessato appartiene a tutte le fasce socio economiche ed è di tutte le età e le loro aspettative però sono fortemente aumentate. 

Ricordiamoci e sottolineo, che non esiste un unico trattamento specifico per ridare volume, tensione, elasticità al proprio viso, ma che sarà il medico estetico stesso a progettare un percorso ponderato e personalizzato per raggiungere l’obiettivo richiesto, che coinvolgerà anche il proprio stile di vita. 

Nel panorama di questi ultimi anni,, i fili di rivitalizzazione e di trazione con rischi ridotti e costi contenuti e le loro evoluzioni in fili 3.0, stanno dominando la scena della nuova frontiera dell’eterna giovinezza. Come orientarsi  quindi nella scelta del miglior filo di trazione che mi renda “tesa come un filo”?. Perché si parla di lifting non chirurgico?. 

Ci rivolgiamo al Dott. Massimiliano Giuliano, medico estetico con studio a Torino e Milano, che in questo ultimo anno si è specializzato e formato in “lifting non chirurgici” con l’utilizzo di speciali fili di trazione 5.0 di ultimissima generazione, definiti meglio legamenti, con durata oltre i cinque anni. 

Dott. Giuliano come fa il medico estetico a trovare la soluzione più opportuna per il paziente e consapevolizzarlo? 

“Nella prima visita è importante focalizzare gli obiettivi del paziente, raccogliere un’anamnesi precisa ed un esame obiettivo finalizzato alla conoscenza dello stato di salute generale ed estetico. Dopo questa valutazione, e studiando attentamente sia la morfologia che l’inestetismo, propongo i vari step del progetto definito per raggiungere il risultato richiesto, senza alimentare comunque aspettative miracolose. Il medico estetico oggi ha moltissimi mezzi a disposizione, ma sono finalizzati all’interno di un percorso mirato che tenga conto di diversi fattori. 

La scelta quindi, Dott Giuliano, deve tener  conto di molte variabili…. 

“Certamente in tutti i trattamenti di medicina estetica occorre essere chiari e professionali, incominciando proprio dai fili, che rappresentano un vero traguardo nel campo della medicina estetica e che permette di ottenere, senza bisturi e senza postumi da intervento, un buon risultato di trazione. Esistono oggi moltissimi tipologie di fili e sempre di più si affinano le tecniche di impianto e la qualità dei materiali utilizzati, ma hanno un limite rispetto al lifting chirurgico, che è la durata.” 

Come vengono posizionati? 

“La principale indicazione è il “lifting malare” dove in media si mettono tre/quattro fili per lato per ottenere un sollevamento naturale dello zigomo. Si possono usare anche per il collo, la parte mandibolare e così via. Da circa un anno nel mio studio sto applicando dei fili chirurgici o legamenti INFINITE -THREAD, che si possono posizionare in ambulatorio, che hanno una durata di oltre cinque anni e che comunque necessitano di una grande manualità e formazione. E’ una tecnica chirurgica di mini lifting non invasivo che prevede l’utilizzo di legamenti di sospensione, permanenti e non riassorbibili” 

Come agiscono? 

“Premettiamo che questo tipo di fili/legamenti non hanno nulla a che fare con alcuni dei fili attualmente esistenti sul mercato. Prevedono un corso specifico e un diploma per utilizzarli rilasciato dalla stessa azienda produttrice, moltissima manualità, confronto e esperienza. Questi fili in poliestere permettono di riposizionare pelle e tessuti molli del viso, ringiovanendolo in modo permanente.” 

Quanti fili devono essere impiantati per dare l’effetto lifting “tesa come un filo”? 

“La paziente viene fotografata, firma un consenso informato specifico e le viene prescritto solamente di eseguire uno shampoo antibatterico a casa, il giorno fissato per il trattamento. Una volta accomodata sul lettino ben struccata e detersa, indossando i dispositivi necessari come camice, copri capelli, si procede alla anestesia locale nelle aree del viso interessate. I legamenti e non fili come è meglio definirli, verranno posizionati tramite piccoli aghi nei piani profondi sottocutanei del viso e del collo, secondo i vettori necessari per il risultato concordato. La paziente partecipa attivamente all’intervento, una volta posizionati i legamenti, per decidere insieme allo specialista, se applicare maggiore o minore trazione. Non si utilizzano punti di sutura né medicazioni o cerotti di alcun tipo. 

Al termine del posizionamento, un’assistente effettuerà lo shampoo al paziente e dopo qualche minuto questo potrà tornare a casa e riprendere le proprie attività quotidiane e non avrà alcun livido o postumi importanti. Non stiamo parlando di futuro e miracoli, ma di un presente dato da studi, formazione, preparazione e confronto fra specialisti e innovazioni sempre più tecnologiche da parte di aziende serie. E’ importante, come ho già detto, rivolgersi a specialisti preparati e “oculati”, che consapevolizzino il paziente e lo aiutino con un progetto personalizzato che comprende anche uno stile di vita adeguato, a restituirgli quella luce, immagine di giovinezza e buona salute, compatibilmente con gli anni..” 

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Virginia Sanchesi

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