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Economia e lavoro | 23 gennaio 2023, 13:23

I sindacati attaccano Italgas e proclamano lo stato di agitazione: "Si risparmia sul riscaldamento chiudendo le sedi"

Le Rsu di Filctem-CGIL, Femca-CISL e Uiltec-UIL denunciano: "Carenza di personale ormai cronica, pronti allo sciopero se necessario"

foto di archivio

I sindacati attaccano Italgas: "Si risparmia sul riscaldamento chiudendo le sedi"

Le RSU e le Segreterie Territoriali/regionali di categoria Filctem-CGIL, Femca-CISL e Uiltec-UIL riaffermano l’importanza delle relazioni sindacali previste nel Protocollo sottoscritto nel mese di marzo 2022, che stabilisce modalità e tempistiche di confronto, quale necessario strumento per poter raggiungere con successo gli obiettivi di efficienza e di qualità del servizio di distribuzione del gas, al fine di poter rispondere con tempestività alle esigenze del mercato e degli utenti.

"Purtroppo, Italgas ha deciso di interrompere il modello di relazioni esistente, emettendo nei confronti dei lavoratori Ordini di Servizio in maniera unilaterale. Infatti, la recente disposizione aziendale di CHIUDERE le Sedi Direzionali di Torino, con il discutibile utilizzo dello Smart Working EMERGENZIALE e delle FERIE collettive calpesta l’accordo del 14 marzo 2022 sullo smart working e i successivi accordi individuali firmati tra lavoratori e azienda", attaccano i sindacati.

"Italgas ha risparmiato sul riscaldamento delle proprie sedi senza curarsi delle ricadute occupazionali e sociali che tale decisione ha comportato. Ci chiediamo inoltre che senso abbia avuto comunicare la chiusura delle sedi e l’obbligo di ferie per tutti i lavoratori e un istante dopo chiedere agli stessi, tramite i responsabili, la disponibilità per poter garantire il presidio del territorio, la sicurezza degli impianti e della cittadinanza", prosegue la nota delle Rsu di Filctem-CGIL, Femca-CISL e Uiltec-UIL.

"Rimarchiamo inoltre, in questo contesto, le problematiche che si trascinano da tempo con l’azienda su aspetti come la reperibilità, la ricerca fughe notturna e la ormai cronica carenza di personale per il mancato turn-over dei lavoratori che escono dall’azienda. L’indirizzo aziendale è sempre più orientato verso una massiva esternalizzazione delle attività rispetto il ciclo produttivo con rischi potenziali sulla sicurezza dei lavoratori e dei cittadini. I lavoratori operativi sono ormai allo stremo a causa dei notevoli carichi di lavoro, costretti a turni di reperibilità oltre i limiti contrattuali, nonché a turni notturni in solitaria per la rilevazione delle perdite di gas dalle reti con l’utilizzo di “ PICARRO” ( automezzo attrezzato per la tale attività)", aggiungono ancora.

"Nei prossimi giorni, continueremo quindi la campagna di informazione capillare all’interno dell’azienda indicendo assemblee con tutte le lavoratrici e i lavoratori del Piemonte - concludono i sindacati - Filctem/Cgil, Femca/Cisl e Uiltec/Uil, unitamente alle RSU aziendali, hanno proclamato lo stato di agitazione per tutto il personale Italgas del Piemonte (Unità Tecniche e personale di sede), non escludendo il ricorso allo sciopero".

comunicato stampa

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