/ Attualità

Attualità | 30 marzo 2023, 10:01

La Torino di Gianni Minà: da ragazzo l'oratorio della Crocetta era "casa sua", ma non sbocciò l'amore per il basket

Il grande giornalista venne in visita per un reportage nel 2019 ricordando la sua adolescenza, ai tempi della guida dello Zio Ballin per la parte di pallacanestro

l'oratorio della Crocetta con il campo da basket

Un'immagine storica dell'oratorio della Crocetta

Un fratello che abitava in zona, una frequentazione assidua di un luogo storico per i giovani della città, ma anche un amore mai sbocciato. C'è anche l'Oratorio della Crocetta, nella storia di Gianni Minà, il grande giornalista morto nei giorni scorsi e per il quale si moltiplicano gli omaggi e i tributi.

Da buon torinese, sono molti gli aneddoti della sua vita che stanno emergendo in queste ore: dalla militanza a Tuttosport al grande amore per il Toro. Ma tra i meno noti, forse, c'è proprio la frequentazione dell'oratorio che da pochi mesi ha festeggiato i suoi cento anni di attività.

La visita del 2019

Un amore mai cessato, che nel 2019 ha visto proprio mescolare passato e presente di Minà, che ha voluto ambientare in via Piazzi alcuni passaggi di un special che era in lavorazione sulla sua vita. Con una troupe al seguito, il giornalista ha visitato l'attuale oratorio e la palestra utilizzata dalla società di pallacanestro. E accompagnato da don Gianni Rossi (uno dei sacerdoti "storici" dei salesiani della Crocetta) ha ripercorso luoghi e ricordi del suo passato.


[La visita di Minà nel 2019 all'Oratorio - foto del sito www.basketdonboscocrocetta.it]

Un amore mai sbocciato per la palla a spicchi

Impossibile non pensare a una figura come quella di Valentino Ballin: lo "Zio", che dal 1960 al 2005 ha tenuto in mano il timone del basket crocettino. "Frequentavo tutti i giorni l’Oratorio – riporta il sito della Don Bosco Crocetta -. Grazie all’opera di Valentino Ballin, il basket era uno dei fiori all’occhiello di tutto l’Oratorio Salesiano (...)ma non ero un grande appassionato di pallacanestro".

Citato anche dal sito Salesiani Crocetta tra i frequentatori dell'oratorio, Minà ha ricordato la sua frequentazione anche in occasione di un'intervista pubblicata da Sicilia Oggi, all'interno della quale - a Salvino Cavallaro - ricordava il fratello che abitava "alla “Crusetta”, come si dice in dialetto piemontese (...). Da piccoli andavamo a giocare all’Oratorio salesiano Don Bosco di Via Piazzi negli stessi anni in cui il mio amico Giancarlo Caselli frequentava Valsalice".

Proprio quel Giancarlo Caselli che, ancora ieri, a Roma, ha reso omaggio e ricordato il suo grande amico giornalista.

Il ricordo del presidente Romagnoli

Ma il "passaggio" di Gianni Minà alla Crocetta è impresso anche nei ricordi di Roberto Romagnoli, in passato giocatore della Don Bosco e oggi presidente della società: "Me lo ricordo come se fosse oggi. Minà venne all'Oratorio Crocetta anche nel 1975, per un sevizio sullo sport giovanile e intervistò alcuni ragazzi della mia squadra. Il servizio andò in onda sulla sua trasmissione chiamata Dribbling il sabato pomeriggio".

Massimiliano Sciullo

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

WhatsApp Segui il canale di TorinOggi.it su WhatsApp ISCRIVITI

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium