/ Economia e lavoro

Economia e lavoro | 17 aprile 2023, 14:32

Lavoro, rinnovato il contratto collettivo regionale per oltre 25mila dipendenti del settore edile artigiano

La soddisfazione di Feneal Uil - Filca Cisl - Fillea Cgil Piemonte

foto di archivio

Rinnovato il contratto collettivo regionale per 25mila dipendenti del settore edile artigiano

Dopo una lunghissima e complessa trattativa durata oltre 10 ore, e dopo anni di accese discussioni tra le parti, finalmente è stato rinnovato il CCRL edilizia artigianato che era scaduto al 31 Dicembre          2021.

ll rinnovo contrattuale interessa oltre 25.000 lavoratori dipendenti delle Imprese edili artigiane, tra operai ed impiegati in tutto il Piemonte. Grande è la soddisfazione espressa dalle tre Segreterie piemontesi dei sindacati degli edili Fillea CGIL, Feneal UIL, Filca CISL.

I tre Segretari Generali Regionali, Giuseppe Manta (Feneal Uil), Massimiliano Campana (Filca Cisl) e Massimo Cogliandro (Fillea Cgil) dichiarano: «Siamo particolarmente soddisfatti perché dopo anni di estenuanti trattative con le Associazioni Artigiane, finalmente siamo arrivati alla firma di un contratto regionale, davvero positivo e importante perché contiene risposte efficaci in una fase difficilissima come quella che stiamo attraversando (inflazione a doppia cifra, fortissimo aumento dei prezzi dei generi alimentari, bollette, rate dei mutui). Dal punto di vista economico c’è un apprezzabile aumento per tutti i lavoratori da subito del 4% sulle tabelle paga vigenti (gli aumenti territoriali erano fermi dal 2016), legato al buon andamento del settore (con arretrati a partire dal primo di gennaio 2023). In diverse provincie della nostra regione, per i lavoratori edili, aumenteranno da subito anche tante indennità economiche contenute in busta paga».

Per i tre Segretari, molto importante è stato l’inserimento della norma anti-dumping, di reciprocità contrattuale, che parifica i costi contrattuali per le imprese, sia che applichino il contratto industriale sia che applichino quello artigiano.

Il nuovo contratto prevede anche le clausole di salvaguardia a tutela, sempre ed in ogni caso, delle condizioni di miglior favore per i lavoratori delle diverse provincie piemontesi. Importante anche il lavoro fatto sulla parte normativa, dove tutte le associazioni rafforzano gli impegni già presi in precedenza, su salute, sicurezza e formazione, proprio per favorire trasparenza e regolarità nel settore. Per questo è prevista l’istituzione di un’osservatorio regionale, che avrà il compito di monitorare l’andamento del settore in Piemonte, con particolare attenzione ai temi della qualificazione dei dipendenti, dei fabbisogni formativi, e delle professionalità di difficile reperibilità nel mercato del lavoro.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

WhatsApp Segui il canale di TorinOggi.it su WhatsApp ISCRIVITI

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium