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Attualità | 21 maggio 2023, 13:50

Pioggia e maltempo in diminuzione ma permane l'allerta arancione su Valli Po, Chisone e Pellice

Arpa Piemonte parla comunque di situazione in generale miglioramento. La situazione dei fiumi e principali corsi d'acqua

acqua alta

Permane l'allerta arancione su Valli Po, Chisone e Pellice

La pioggia ha ormai cessato di cadere in molte zone del torinese oppure ha ridotto di molto la sua intensità, ma permane l'allerta arancione sulle Valli Po, Chisone e Pellice, oltre che sulla pianura del cuneese.

Quota neve salita a 2500 metri

Arpa Piemonte evidenzia che nelle ultime 24 ore sono state registrate precipitazioni cumulate di circa 90-130 mm sulle valli alpine dal Biellese al Cuneese, sul resto delle zone alpine e pedemontane valori compresi tra 30 e 50 mm. La quota neve è salita fino a 2500 m. Picchi di 201,2 mm a Colle Barant, contributi dovuti a fusione nivale, 172,6 mm a Barge (CN), 168,9 mm a Praly. I livelli dei corsi d’acqua dei reticoli principale e secondario sono generalmente stazionari o in debole decrescita.

Timori per il Po a Carignano

Incrementi significativi dei livelli idrometrici si sono verificati anche lungo le aste di Pellice e Varaita, con superamenti dei livelli di guardia a Luserna S. Giovanni per il Pellice e a Rossana (CN) per il Varaita. Anche il Ghiandone a Staffarda (CN) si è mantenuto sopra il livello di attenzione ed attualmente in decrescita. Il Po alla sezione di Carignano è ancora in crescita e prossimo al colmo. Il Tanaro, alla sezione di Alba (CN) è stazioni ed in crescita nelle sezioni a valle, ma ben al di sotto del livello di guardia. Al rifugio Gastaldi, a quota 2659 m slm, sono caduti oltre 100 cm di neve fresca.

Maltempo in progressiva attenuazione

Dal primo pomeriggio la circolazione depressionaria si sposterà gradualmente dalla Sicilia verso il mar Egeo, favorendo la risalita dei valori di pressione sul Piemonte e un miglioramento delle condizioni, con parziali schiarite e precipitazioni in generale esaurimento, ad eccezione di possibili rovesci sparsi.

I livelli idrometrici dei tributari di Po e Tanaro saranno in generale diminuzione dalle prossime ore. Nel pomeriggio è atteso il transito del colmo di piena sull’asta del Po alla sezione di Carignano e in serata a Torino Murazzi con valori al di sopra del livello di guardia. La piena transiterà dalle sezioni a valle nella notte tra oggi e domani al di sotto della guardia. Il Tanaro a valle di Asti sarà in lieve incremento pur mantenendosi ben al di sotto del livello di guardia.

Resta il rischio (di isolate) frane

Per oggi e domani sono ancora attesi inneschi da poco diffusi ad isolati di frane superficiali nei settori pedemontani e collinari del Cuneese, Torinese e Biellese.

Il  presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi, in costante contatto con la Sala operativa della Protezione civile regionale, annunciano che in Piemonte sono diminuiti i territori in zona arancione. 

La pianura torinese torna in giallo

Dalle ore 13 sono in giallo la pianura torinese, le valli Sesia, Cervo, Chiusella, Orco, Lanzo, bassa Valsusa, Sangone, Varaita, Maira, Stura e Tanaro e le colline, ed è in verde il resto del Piemonte.

I livelli dei maggiori corsi d’acqua sono stazionari o in debole decrescita, che continuerà anche domani. Si attende la piena del Po in serata ai Murazzi di Torino, ma sarà ordinaria sotto i livelli di guardia. Anche il Tanaro è sotto i livelli di guardia. Invece Pellice e Varaita hanno superato il livello di guardia e il torrente Ghiandone quello di attenzione.

L'elenco delle strade chiuse

Alcune criticità più rilevanti  hanno invece determinato la chiusura di alcune strade provinciali:

Sp 49 di Ribordone dal km 0+500 della diramazione SP 49 c01 al km 4+500 della SP n. 49 per caduta massi in varie tratte.  Ribordone è attualmente isolata ma raggiungibile dai mezzi di soccorso.

Lavori in corso per la rimozione dei  massi caduti in corso, interventi di disgaggio previsti per la mattina di domani.

Sp 243 a Vauda Canavese dal km 0+000 al km 1+000 strada chiusa per movimenti franosi.

Sp 166 a San Secondo di Pinerolo dal 2+330 al km 2+550 per un edificio diroccato che è crollato

Sp 139 Villafranca dal km 2+000 a fine strada in conseguenza della chiusura della provinciale in provincia di Cuneo

Sp 255 per la Val Clarea dal km 1+500 a fine strada in via precauzionale, eccetto mezzi soccorso

Sp 152 al Guado di Zucchea al km 6+150

Sp 149 a Pancalieri dal Km 1+600 a fine strada per allagamento strada

Sp 50 a Ceresole reale dal km 6+700 a fine strada per neve

Sp 460 Ponte sull'Orco in Comune di Cuorgnè, per interventi in corso sul cantiere presente della passerella pedonale in costruzione.

Aperti altri 7 centri operativi

Sono stati aperti altri 7 centri operativi comunali in provincia di Torino. Il totale è quindi salito a 97. Le previsioni meteo elaborate da Arpa indicano che la circolazione depressionaria posizionata sulla Sicilia si sposta gradualmente verso est, determinando un'attenuazione dei fenomeni che hanno interessato il Piemonte: nel pomeriggio odierno sono attese ampie schiarite a partire da est e residui rovesci su zone montane e pedemontane alpine, a carattere sparso altrove. 

Domani la progressiva espansione dell'anticiclone atlantico sull'Europa centrale favorirà la risalita dei valori di pressione e un'attenuazione della nuvolosità, ma potrebbero verificarsi rovesci o temporali sparsi, più consistenti sul settore sud-occidentale al mattino, a causa di infiltrazioni di aria fresca in quota. Condizioni più stabili e soleggiate sono attese per martedì.

redazione

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