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Economia e lavoro | 24 maggio 2023, 07:00

Acqua calda sanitaria: come ottenerla in casa senza usare il gas?

L'acqua calda sanitaria è parte integrante della vita quotidiana, e il suo fabbisogno è in continua crescita.

Acqua calda sanitaria: come ottenerla in casa senza usare il gas?

L'acqua calda sanitaria è parte integrante della vita quotidiana, e il suo fabbisogno è in continua crescita. Di contro, l'uso di una risorsa come il gas per il riscaldamento dell'acqua può comportare costi elevati e un impatto negativo sull'ambiente. In questa guida, quindi, scopriremo alcune soluzioni alternative per ottenere acqua calda in casa, tenendo in considerazione praticità, risparmio energetico ed efficienza.

Pannelli solari a circolazione naturale

I pannelli solari a circolazione naturale, oggi reperibili anche presso e-commerce come Zeta Idraulica, sfruttano il sole come fonte di energia per scaldare l'acqua, offrendo un'alternativa ecologica all'uso del gas. Questi dispositivi funzionano grazie ad un sistema che prevede la presenza di un collettore solare e di un serbatoio di accumulo, noto anche come bollitore.

Questa soluzione è particolarmente adatta alle aree con una buona esposizione al sole e caratterizzate da temperature miti. Inoltre, in genere viene adottata come soluzione residenziale, ed è più indicata per le famiglie che non consumano grandi quantità d'acqua calda.

Pompa di calore per acqua calda sanitaria

Un'altra alternativa all'utilizzo del gas per scaldare l'acqua sanitaria è la pompa di calore. Questa tecnologia estrae l'energia dall'aria esterna per riscaldare il liquido, riducendo così i consumi e le emissioni di gas serra. Le pompe di calore sono dispositivi connotati da un'elevata efficienza, e sono in grado di garantire un flusso costante di acqua calda sanitaria.

L'installazione non è affatto complessa, e anche in questo caso possiamo trovare un serbatoio d'accumulo, indispensabile per contenere l'acqua riscaldata.

Scaldabagno elettrico

Lo scaldabagno elettrico è un apparecchio che utilizza l'energia elettrica per riscaldare l'acqua, evitando così l'impiego del gas. Ne esistono due tipologie principali: istantanei e ad accumulo. Lo scaldabagno istantaneo riscalda l'acqua al momento dell'utilizzo, garantendo un'efficienza energetica elevata, ma è adatto soprattutto se si tengono bassi i consumi (ad esempio nel caso dei single e delle coppie). Quello ad accumulo, invece, riscalda una determinata quantità di acqua, che viene poi immagazzinata per l'uso successivo.

Sebbene lo scaldabagno elettrico sia un'opzione pratica e di facile installazione, i consumi energetici potrebbero comunque incidere in modo sensibile in bolletta.

Stufe a pellet Idro

Le stufe a pellet idro rappresentano un'altra ottima soluzione per ottenere acqua calda sanitaria rinunciando al gas. Questi dispositivi impiegano la combustione di cilindretti realizzati pressando gli scarti di lavorazione del legno, come la segatura e i trucioli. In questo modo, si produce del calore che viene poi trasferito all'acqua, attraverso un circuito idraulico.

Inoltre, è bene specificare che il kit per la produzione di acqua calda può essere presente di serie, o aggiunto in un secondo momento, ma solo se l'idrostufa ha una certa potenza (minimo 20 kW). Ovviamente bisogna tenere in considerazione anche il costo del pellet, che può variare in base alle condizioni del mercato.

In conclusione, esistono diverse alternative al gas per produrre acqua calda sanitaria in casa. La scelta della soluzione più adatta dipende da una serie di fattori, ma è possibile trovare delle opzioni adatte per ogni esigenza, dalle stufe a pellet ai pannelli solari.

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