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Attualità | 13 settembre 2023, 15:46

Borgo Medievale, stop totale di un anno per i lavori: sollievo degli artigiani. E anche lo storico Barbero si mobilita

Gli interventi del Pnrr dureranno complessivamente 18 mesi: chiusura per gli scavi di fognature e luce

borgo medievale

Borgo Medievale, stop totale di un anno per i lavori

Un parziale sospiro di sollievo per gli artigiani del Borgo Medievale, che rischiavano di perdere il lavoro della vita. La struttura sulle rive del Po rimarrà chiusa completamente al pubblico solo per un anno per permettere gli interventi finanziati con i soldi del Pnrr, contro i tre annunciati in precedenza. La notizia è emersa questa mattina, durante il sopralluogo effettuato dalla 3° e 5° Commissione Consiliare al gioiello nel cuore del Valentino.

Lavori sulle coperture

Al momento una parte della via centrale del Borgo Medievale è occupata dalle impalcature per lavori di manutenzione straordinaria alle coperture, finanziati con un milione e mezzo di euro di fondi del Ministero della Cultura. A questo cantiere, che terminerà tra agosto e settembre 2024, si affiancherà nei prossimi mesi quello del Piano Nazionale di Ripresa.

Progetto esecutivo

Quest'ultimo è inserito all'interno del progetto più ampio di riqualificazione del Valentino, che prevede il recupero di Torino Esposizioni con il trasferimento all'interno della Civica Centrale, la sistemazione del Teatro Nuovo, dei viali e giardini del parco e appunto del Borgo Medioevale. Attualmente è in corso di stesura il progetto esecutivo di quest'ultimo.

Lavori Pnrr marzo 2024

Secondo quanto chiarito dagli uffici, i lavori legati al Pnrr partiranno a marzo 2024 e dureranno complessivamente diciotto mesi: la fine dei lavori è per il termine del 2025, con sei mesi di collaudo tra 2025 e 2026. Uno degli interventi più rilevanti ed impattanti sul complesso è la realizzazione dei sottoservizi e del pozzo geotermico, che garantirà il caldo d'inverno ed il freddo d'estate.

12 mesi di chiusura

Verranno rifatti i collegamenti elettrici, creati ex novo quelli per la raccolta delle acque e del riscaldamento. Per fare passare le diverse tubature sarà necessario effettuare degli scavi nella via centrale, dove si affacciano le botteghe storiche attualmente operative. Quest'ultimo intervento durerà circa un anno, durante il quale il Borgo Medievale sarà totalmente chiuso al pubblico.

Circoscrizione 8 in difesa delle botteghe

È ragionevole pensare quindi che lo stop alle attività durerà un po' più di 12 mesi, ma non tre anni. Ed in difesa del lavoro di Emanuele Corradin della bottega "Ferro Battuto" e Vittorio Cerrato della "Stamperia del Borgo" si era mossa anche la Circoscrizione 8. "Siamo soddisfatti - ha ribadito oggi il presidente Massimiliano Miano della 8-della riqualificazione del Borgo, che lo trasformerà in una realtà diversa sotto il profilo culturale e turistico" "Sono preoccupato che le botteghe storiche trovino altra collocazione rispetto al Borgo, perché possono vivere solo qui" ha concluso.

Barbero in difesa del Borgo

A preoccuparsi della lunga chiusura anche una trentina di accademici che, guidati dallo storico Alessandro Barbero, hanno sottoscritto un appello per il Comune. "Attività artigianali come queste - ha sottolineato il consigliere di FdI Giovanni Crosetto - non possono essere trasferite con una semplice decisione della giunta, in quanto sarebbe come chiedere loro di cessare l’attività". "Chiediamo - ha aggiunto l'esponente di minoranza - che questi artigiani rimangano nelle loro botteghe fino a quando il Comune non metterà a bando questi spazi".

Un altro problema è che la concessione degli spazi alle attività è scaduta sei anni fa e da allora si va avanti di proroga in proroga. "Questi artigiani - ha sottolineato l'assessore al Commercio Paolo Chiavarino - rappresentano un patrimonio importante, anche per il ruolo formativo e didattico che svolgono, soprattutto in questa fase in cui la città sta scoprendo la sua vocazione turistica e culturale". "Pensiamo ci siano i presupposti per accogliere una parte dello loro richieste, coniugando la necessità di effettuare i lavori manutentivi".

Cinzia Gatti

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